Katia Ricciarelli su Sanremo: “È un Festival per Baudo, mi aspettavo un invito. Hanno chiamato la segretaria”

Katia Ricciarelli polemica a poche ore dall'inizio del Festival di Sanremo 2026. La cantante ha raccontato che si sarebbe aspettata un invito in questa edizione, interamente dedicata all'ex marito e conduttore Pippo Baudo, scomparso lo scorso 16 agosto. "Un invito ci stava", ha raccontato all'Adnkronos.
La prima serata di Sanremo 2026, in programma per martedì 24 febbraio, si aprirà con un omaggio a Pippo Baudo e con la presenza in platea dei figli del noto conduttore, Tiziana e Alessandro, oltre che della sua assistente Dina Minna, che però non siederà accanto al resto della famiglia. Katia Ricciarelli non è stata invitata, anche se un po' se lo aspettava, in virtù del legame avuto con Baudo: "Un invito ci stava, non tanto come ex moglie, ma comunque come un'artista che è stata al suo fianco per tanti anni e voleva ricordarlo davvero". La soprano ha anche spiegato: "Onestamente me lo sarei aspettato, così come mi aspettavo tante altre cose che non sono avvenute. Si vede che per loro i 18 anni di vita con Pippo sono sciocchezze che non contano".

A legarli una lunga storia d'amore, che nel 1986 li ha resi marito e moglie per quasi 20 anni, fino alla decisione di prendere strade separate nel 2004. Dopo la scomparsa del noto conduttore, la tenore ha attaccato la sua assistente Dina Minna, sostenendo che fosse stata lei a impedirle di vederlo. "Mi sembra tutto molto strano dal momento che viene invitata la segretaria, avrebbero dovuto avere il coraggio di metterla vicino ai figli, visto che sono tutti e tre in testamento", ha commentato riguardo alla figura della donna, che a differenza sua è stata inclusa nel testamento di Baudo.