La Lega di Matteo Salvini è saldamente il primo partito italiano, tiene il Movimento 5 Stelle e l'area di governo è al 57,1% dei consensi, mentre l'opposizione stenta a trovare la quadra per riorganizzarsi e risalire nei consensi. Sono questi i dati che emergono dal sondaggio elettorale realizzato dall'istituto specializzato EMG, che ha confrontato i numeri con quelli della settimana precedente e con il risultato ottenuto alle ultime elezioni politiche. Come detto, dunque, la Lega guidata dal vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno sarebbe il primo partito, con il 30,1% dei consensi, in calo di mezzo punto percentuale rispetto alla settimana precedente, ma comunque ben oltre il 17,4% ottenuto il 4 marzo 2018. Cala invece il Movimento 5 Stelle di Luigi Di Maio che, seppur stabile rispetto alla scorsa settimana, se si votasse ora otterrebbe il 26,5% dei voti, oltre 6 punti in meno rispetto alle ultime elezioni politiche. In ogni caso, l'area di governo sarebbe al 56,6% dei consensi totali, ben oltre il 50,1% della somma di Lega e M5s al 4 marzo scorso.

Ancora in difficoltà, dunque, i principali partiti di opposizione. Il Partito Democratico arriva alla vigilia del voto delle primarie in un momento di grande complessità: il sondaggio EMG lo colloca al 18,7% dei consensi, in aumento dello 0,8% rispetto alla settimana precedente, ma sulle bassissime percentuali ottenute alle ultime politiche. Forza Italia è ancora in caduta libera e se si votasse ora il partito di Silvio Berlusconi non andrebbe oltre l'8,9% dei consensi. Buono il risultato di Fratelli d'Italia, al 4,7%, male ancora +Europa con Emma Bonino, inchiodata al 2,5% complessivo. Marginale il consenso per le altre formazioni di centrosinistra e di sinistra, con Potere al Popolo accreditato di poco più dell'1% dei consensi.