Dallo scorso 4 marzo la Lega di Matteo Salvini continua a crescere, soprattutto a discapito dell'alleato di governo. Come evidenziano le ultime rilevazioni condotte nel mese di dicembre dall'Istituto Demopolis di Pietro Vento, il peso elettorale dei partito appare tendenzialmente stabile, ma se si andasse a votare oggi la Lega otterrebbe oggi il 31,8% dei consensi, mentre il Movimento 5 Stelle il 27,5%, un risultato decisamente differente rispetto a quello uscito dalle urne lo scorso 4 marzo (allora la Lega era intorno al 17% mentre M5S era il primo partito d'Italia con oltre il 30% dei consensi, ndr).

Secondo Demopolis, la partita delle Primarie "sembra intanto penalizzare il Partito Democratico che perde oltre un punto, attestandosi al 16,5%" in calo rispetto alle ultime rilevazioni. Forza Italia è invece all’8,8%, mentre Fratelli d’Italia al 3,2%. Tra il 2 e il 3% si attestano Più Europa di Emma Bonino, la sinistra di Liberi e Uguali e Potere al Popolo; sotto il 2% le altre liste minori.

Le rilevazioni stimano un calo dell'ipotetica affluenza elettorale, stimata oggi al 66%: se si votasse per le Politiche – secondo i dati Demopolis – un elettore su tre resterebbe a casa. In conclusione, l’Istituto demoscopico ha anche analizzato i temi prioritari per gli elettori: “Il 75% – spiega il direttore di Demopolis, Pietro Vento – chiede interventi per il rilancio economico ed occupazionale, i due terzi la riduzione della pressione fiscale. Il 64% dei cittadini auspica investimenti nella sanità pubblica, il 58% lo snellimento della burocrazia”. La maggioranza degli italiani vorrebbe inoltre un impegno più forte nelle politiche per l’ambiente e a favore della scuola pubblica.

L’indagine di Demopolis è stata condotta analizzando un campione stratificato di 1.500 intervistati, rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne.