Hanno violentato la loro bambina di due anni e pianificato di fare lo stesso col piccolo che stava per nascere: Gerrad Coddington, 25 anni, e Christina Nelson-Coddington, 29 anni, della Pauls Valley in Oklahoma, sono stati condannati all’ergastolo.  Non avranno mai la possibilità di richiedere la libertà condizionale. I due pedofili devono rispondere di accuse sconcertanti: avrebbero ammanettato, picchiato e violentato la loro figlioletta e condiviso online l’abominevole piano per fare lo stesso con il loro bambino non ancora nato. La coppia è stata condannata dal giudice Leah Edwards per 29 reati sessuali su minori tra cui stupro, abuso di minori, incesto e produzione di immagini di violenza su minori.

Il procuratore generale dell'Oklahoma Mike Hunter ha definito i crimini di Coddingtons “i peggiore che abbia mai visto”. “Questi due individui sono stati coinvolti in orribili atti di abusi e violenza con bambini innocenti … Le azioni di questi due individui sono orribili, inconcepibili, imperdonabili” ha aggiunto. Hunter si è quindi congratulato col giudice Edwars, con gli investigatori del National Center for Missing and Exploited Children, e con la Task Force Internet Crimes Against Children oltre che gli avvocati “che hanno lavorato su questo caso per raggiungere un risultato positivo”. L’inquilina dei Coddingtons, Trista Hale Stratton, è rimasta stupita nel sentire le accuse dopo l'arresto della coppia avvenuto a giugno. Ha detto all’emittente KFOR: “Non so cosa pensare. Sono la mia famiglia. Sono persone fantastiche”.