Tragedia in fabbrica: operaio cotto vivo con 5 tonnellate di tonno
Intrappolato in una cisterna per errore e cotto vivo insieme a 5 tonnellate di tonno. È questa l'orribile fine toccata ad un operaio statunitense addetto in un'azienda che produce tonno in scatola. L'uomo, il 62enne Jose Melena, stava pulendo l'enorme cisterna usata per cuocere il tonno in uno stabilimento di Santa Fe, nello Stato della California, quando è rimasto intrappolato all'interno. Alcuni suoi colleghi infatti non accorgendosi della sua presenza e credendo fosse in bagno, hanno versato all'interno della vasca 5 tonnellate di tonno e poi hanno azionato il forno per la cottura. Un'orribile morte per l'operaio bloccato visto che all'interno della vasca si raggiungono temperature di oltre 132 gradi centigradi. Quando un supervisore ha notato che il signor Melena mancava all'appello, è stata anche lanciata una ricerca in tutta la struttura ma nessuno ha pensato potesse essere nella cisterna. I pochi resti del corpo dell'uomo ritrovati dagli stessi colleghi solo dopo l'apertura della cisterna forno. I fatti risalgono al 2012, ma solo ora l'azienda e i due dipendenti sono stati accusati formalmente di aver violato le norme sulla sicurezza sul lavoro e dovranno affrontare un processo.