La piccola si è svegliata in piena notte piangendo nella sua culletta perché aveva fame, così lui si è alzato e, dopo averle dato il latte, l'ha tenuta in braccio sul divano ma poco dopo si è addormentato senza rendersene conto, al risveglio l'orribile scoperta: la neonata non respirava più ed era fredda. È l'orribile risveglio di Ben Price, un cittadino britannico del Devon che così ha scoperto che la figlia di appena un mese della sua compagna era appena morta. L'episodio risale al luglio dell'anno scorso ed ora è al centro di una inchiesta dalla polizia locale per accertare cosa sia accaduto durante quella terribile notte e se vi siano responsabilità da parte dell'uomo e della madre della bimba, Shannon Mound. La donna aveva avuto la bimba da un precedente rapporto ma poi aveva conosciuto Ben e dopo il parto vivevano i due insieme nella loro casa di Bidefor, nel Regno Unito, dove la piccola Lyla-Rae Ayres ha perso la vita.

Sul corpicino della neonata è stata eseguita anche l'autopsia ma il medico legale ha stabilito che le prove raccolte non spiegano completamente come Lyla-Rae sia deceduta. La polizia ha affermato che non c'erano prove di abbandono e circostanze sospette in casa ma l'inchiesta prosegue per accertare ogni dettaglio. "Non avevo intenzione di dormire con Lyla-Rae nel mio letto" ha raccontato l'uomo, tutto è iniziato quando si è svegliato per darle da mangiare intorno alle 3:40 del mattino. "Era completamente sveglia, quindi ho acceso la TV e l'ho messa con la schiena nell'incavo del mio braccio destro. Giaceva tra il mio corpo e il mio braccio destro, e Shannon era alla mia destra" ha ricostruito Ben Price. Poi il sonno e l'orribile risveglio.