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Quasimodo, il cane con la gobba che ha conquistato i social network

E’ un pastore tedesco che soffre di una malattia genetica rarissima che gli provoca la compressione delle vertebre, e quindi gli fa assumere questo strano aspetto. La sua storia è stata pubblicata su Facebook e in migliaia si sono appassionati.
A cura di Biagio Chiariello
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Si chiama Quasimodo perché il suo aspetto ricorda in qualche modo quello del Gobbo di Notre Dame. Soffre infatti della “sindrome del cane babbuino”: una malattia genetica rarissima che causa una grave accorciamento della colonna vertebrale, provocando quindi la compressione delle vertebre. Ne soffrono solo altri 13 esemplari nel mondo. Lui però è certamente il più famoso. Il pastore tedesco è stato trovato abbandonato nel Kentucky, e accolto dal centro di accoglienza per animali Secondhand Hounds a Eden Prairie, Minnesota, che si è subito impegnato nel trovargli una nuova casa. La sua storia è stata poi condivisa dalla pagina Facebook della struttura ed è immediatamente diventata virale.

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L'Università della California sta ora studiando l’animale per capire cosa provoca la sindrome del cane babbuino. “Ha avuto la sfortuna di nascere ‘diverso’, ma cerca in tutti i modi di compiacere le persone che gli mostrano gentilezza. Non ha l'aspetto esteriore di tanti altri cani, ma il suo cuore e la sua anima fanno di lui una delle creature più belle del mondo”, scrivono Sara Anderson di Secondhand Hounds. “Il suo corpo è compresso a causa della sua condizione che fa sì che tutti i suoi organi siano stipati nel suo ventre. Il nostro obiettivo è portare la gente alla consapevolezza delle esigenze particolari di questi animali domestici. Proprio perché anche se non sono ‘normali', non significa che non sono speciali” dice Sara. Nel frattempo la pagina Facebook Quasi The Great ha raggiunto quasi 60mila fan, destinato sicuramente a crescere di numero.

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