Papua Nuova Guinea: 4 donne torturate e bruciate vive perché accusate di stregoneria
Donne arse vive e torturate per stregoneria. Succede in Papua Nuova Guinea e a documentarlo è un video girato di nascosto in un villaggio. Quattro donne appaiono nude e legate mentre vengono orrendamente abusate. Intanto i loro aguzzini le accusano di aver "rimosso e mangiato il cuore di un uomo gravemente malato". Il filmato, il cui contenuto è raccapricciante, è stato diffuso dalla Conferenza Episcopale della Papua Nuova Guinea.
L'esecuzione sommaria – perché è di questo che si tratta – si è verificata in un villaggio della provincia di Enga. I parenti dell'uomo defunto – interrogati dalla polizia – sembrano aver confermato la violazione sul cadavere e si chiedono dove sia stato nascosto il suo cuore, secondo loro strappato prima ancora che la vittima morisse. Nel video, che non pubblichiamo per questioni etiche, se sentono degli uomini che incitano a picchiare e torturare le quattro donne, fino a bruciarle vive. Naturalmente alle 4, accusate di essere streghe, non è stato dato alcun modo per difendersi dalle gravissime accuse. Le vittime, orrendamente mutilate, gridano fino alla fine la loro innocenza. A quanto pare all'esecuzione sommaria hanno assistito decine di persone, molte delle quali hanno filmato la scena agghiacciante con degli smartphone.