Qualche giorno fa il piccolo Nash Stineman, un bambino che vive con la sua famiglia alla periferia di Chicago, ha compiuto tre anni. Un traguardo importante per lui, che i suoi cari hanno voluto festeggiare praticamente con tutta la città. Per Nash il terzo compleanno è infatti una vittoria: alla sua famiglia i medici avevano detto che quel bimbo non avrebbe spento neppure due candeline. Il bambino è affetto da una rara malattia neuromuscolare nota come Smard, una sindrome che provoca debolezza muscolare e improvvisa incapacità respiratoria nei bambini. Purtroppo, i medici hanno spiegato ai suoi genitori che non esiste una cura per Nash. A causa della fragilità del suo sistema immunitario il piccolo non può neppure stare con tante persone e quindi una “normale” festa di compleanno non andava bene per lui. E così la città ha deciso di organizzare una parata la scorsa domenica, alla vigilia del suo compleanno.

“La più grande mancanza nella sua vita è stata l'interazione sociale. Non può stare con tante persone”, ha detto la mamma Brittany Stineman alla CNN, “ma ieri ho sentito che anche quella mancanza era stata colmata”. Per oltre un'ora, più di 100 veicoli tra furgoni, jeep, auto, vigili del fuoco e polizia sono passati nella strada dove vive il bambino per festeggiare con lui il suo compleanno. Invece di lanciare caramelle, come di solito avviene nelle parate americane, c'era del budino alla banana, l'unico cibo che Nash può mangiare per bocca. “Abbiamo percepito un enorme supporto dalla comunità locale”, ha detto ancora la mamma, convinta che la parata rappresenti la prova dell'impatto che la sua storia ha avuto su tutti. “È stata una giornata magica”, ha detto ancora la mamma. La famiglia ha fondato una associazione per aiutare bimbi come Nash: dallo scorso febbraio hanno raccolto più di due milioni di dollari.