"È stato un bel gesto comunitario. La signora anziana, la proprietaria del cane, piangeva perché sapeva che non poteva buttarsi in acqua. È stato bello sapere che nessuno ha fatto foto o video. Per tutti la cosa più importante era salvare quel cane": con queste parole Steve Sheppard ha commentato quanto accaduto alcuni giorni fa a Petone Beach, Wellington (Nuova Zelanda), dove il suo cane, un labrador di nome Marley, si è improvvisamente trasformato in un “eroe”. Steve e il cane Marley stavano facendo una passeggiata quando si sono accorti che alcune persone guardavano verso il mare. “In un primo momento ho pensato che stessero guardando dei cani divertirsi, ma poi ho capito che sembravano particolarmente preoccupate: una signora anziana piangeva ed era incredibilmente angosciata”, ha raccontato Sheppard, che ben presto si è accorto che in acqua c'era un piccolo Altopiano Terrier in difficoltà: “Con le sue zampe cercava di tornare a riva. Guaiva e si agitava, intanto le onde lo risucchiavano sempre più al largo. Non aveva possibilità di tornare a riva”, ha spiegato.

Ed è a quel punto che è intervenuto Marley, che vedendo il cane in  difficoltà (che tra l’altro, in preda al panico, si allontanava ancor più da chi tentava di aiutarlo), si è gettato a sua volta in mare. “Marley è saltato giù dalla passerella che portava al mare e si è tuffato nuotando verso il cane in difficoltà”, ha raccontato Sheppard sorpreso dal comportamento del suo cane che mai aveva seguito un addestramento per fare qualcosa del genere. “È un cane meraviglioso. Un'anima fantastica”, ha detto il padrone, che ha spiegato che Marley ha raggiunto l'altro cane, lo ha afferrato in qualche modo e lo ha letteralmente trascinato a riva. Quando erano abbastanza vicini due persone si sono gettate in acqua e hanno portato entrambi sopra la passerella mentre altri con asciugamani hanno riscaldato il cane che stava annegando e il suo “eroe”. Un eroe che, tornato a casa, si è raggomitolato sulla sua coperta e come “premio” ha mangiato una bella bistecca.