Adescavano, drogavano e stupravano donne incontrate nei bar o nei ristoranti. Questa la pesante accusa che ha portato in carcere una coppia californiana apparentemente insospettabile composta da un medico di trentotto anni e dalla fidanzata trentunenne. Lui, un chirurgo ortopedico, si chiama Grant William Robicheaux, la sua fidanzata è Cerissa Laura Riley. I due, stando a quanto si legge sui media americani, potrebbero essere responsabili di decine di abusi. Contro di loro le violenze accertate risalgono al 2016 e riguardano due donne, ma la polizia della California teme che dietro possano esserci centinaia di casi in cui la coppia ha drogato o indotto a bere grandi quantità di alcolici a donne conosciute in locali per portarle a casa e violentarle. Gli investigatori temono non si tratti di quei soli due casi perché hanno trovato sul cellulare dell’uomo centinaia di video di potenziali vittime. Video in cui si vedevano donne “in vari stati di coscienza e di aggressione”. Secondo le autorità Robicheaux e Riley dal 2015 avrebbero partecipato a diversi festival, tra cui il Burning Man in Nevada, dove potrebbero aver abusato di altre donne. Il procuratore che si occupa del caso ha lanciato un appello per spingere potenziali vittime a farsi avanti.

La coppia respinge le accuse – Gli avvocati della coppia, intanto, respingono le accuse dichiarando che i due assistiti “sono a conoscenza delle accuse a loro carico da alcuni mesi e le negheranno formalmente alla prima occasione in tribunale”. I legali hanno anche fatto sapere che il medico e la fidanzata credono che queste accuse “facciano un cattivo servizio e minaccino pericolosamente le vere vittime di violenza sessuale e sono ansiosi di avere il riflettore puntato su questo caso in un processo pubblico”. In caso di condanna, l’uomo rischia fino a 40 anni di carcere mentre la compagna potrebbe dover scontare fino a 30 anni.