Quando si intraprende un viaggio in auto è sempre bene prepararsi al tragitto e fare attenzione ai segnali della strada e non affidarsi solo al navigatore satellitare soprattutto se si attraversano zone totalmente sconosciute. Lo ha capito troppo tardi e a sue spese un gruppetto di turisti che era giunto in Toscana per fare una visita a Siena. Non rendendosi contro del pericolo a cui stavano andando in contro, infatti, i tre turisti si sono affidati completamente al Gps della loro vettura imboccato addirittura la scalinata del Battistero del Duomo di Siena. L'episodio risale ad alcuni giorni fa, nella serata tra martedì e mercoledì, e ha visto protagonisti un 34enne di Rieti, che era alla guida del veicolo, e due passeggere, una 32enne romana e una torinese di 44 anni.

Fortunatamente i tre si sono fermati ad un passo dal disastro totale riuscendo a fermarsi sui primissimi scalini della gradinata. Per loro però nessuna possibilità di tornare indietro: sono rimasti bloccati in bilico ed è stato necessario l'intervento di un carro attrezzi per portare via l'auto e rimetterla in strada. Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti anche i carabinieri allertati dai presenti che hanno assistito alla surreale scena dell'auto in bilico sui gradini. Del resto in molti fino all'ultimo hanno creduto che quell'auto volesse scendere proprio i gradini del Battistero. Ad ogni modo, come accertato dagli stessi militari dell'arma, non ci sono dubbi sulla non volontarietà del gesto. Anche l'alcoltest subito effettuato sul conducente ha dato esito negativo e, come ammesso dai tre, stavano tutti seguendo la mappa automatica e non han fatto in tempo a notare la scalinata. Fortunatamente nessuno di loro si è fatto male e, dopo gli accertamenti del caso, è stato accertato anche che il monumento non ha riportato danni.