La Regione Marche ha finanziato con oltre 95mila euro – in parte derivanti dal Fondo Sociale Europeo – la partecipazione degli studenti delle scuole superiori del proprio territorio al prossimo Meeting di Rimini, l'evento organizzato da 39 anni da Comunione e Liberazione in cui si danno appuntamento i protagonisti della vita politica ed economica italiana. Nella delibera di giunta con la quale è stato dato il via libera alla partecipazione economica della Regione, inoltre, si specifica che è prevista la "libera partecipazione di studenti di istituti superiori di II grado ai diversi eventi che compongono l'offerta dell'intero Meeting,  quale momento particolare del loro progetto di alternanza scuola lavoro". Gli studenti, quindi, non si limiteranno a partecipare liberamente agli eventi in programma, ma vi presteranno servizio alla stregua di lavoratori non retribuiti.

La lettera della Regione ai presidi: "Mandate gli studenti al Meeting di Rimini"

La partecipazione degli studenti delle scuole superiori marchigiane al prossimo Meeting di Rimini, che si terrà dal 19 al 25 agosto, è stata fortemente caldeggiata negli ultimi mesi. A giugno infatti Loretta Bravi, assessore regionale con deleghe, tra le altre, a lavoro, istruzione e formazione professionale, ha inviato una lettera ai dirigenti scolastici comunicando la partecipazione della Regione Marche all'evento di Comunione e Liberazione, dove sarebbe stato allestito un apposito stand, e caldeggiando la partecipazione degli studenti delle classi quarte come "valido momento di orientamento extrascolastico, riconosciuto anche ai fini dell'alternanza scuola-lavoro. Ritengo – scriveva Bravi – che un'esperienza di questo tipo rappresenti l'opportunità di incontrare gli skateholders nazionali e internazionali e di confrontarsi con argomenti centrali nel percorso di crescita dei ragazzi".

Cosa è il Meeting di Rimini

La prima edizione del Meeting di Rimini venne organizzata nel 1980 per volontà del presidente di Comunione e Liberazione Don Giussani. L'evento – il cui nome è in realtà Meeting per l'amicizia tra i popoli – attira per una settimana tutti i più importanti attori politici ed economici del paese, che discutono dei temi più "caldi": dall'economia alla cultura, dalla musica allo sport, passando ovviamente per la politica. Il Meeting di Rimini si svolge nei padiglioni di Rimini Fiera. È ispirato alla visione del mondo cattolica, in particolare a quella conservatrice di Comunione e Liberazione e delle sue "diramazioni": la Compagnia della Opere – una sorta di Confindustria cattolica che conta decine di migliaia di imprese in tutto il mondo, e infine il cosiddetto "Gruppo Adulto", laici che fanno voto di castità e confrontano costantemente le loro scelte – anche politiche – con dei sacerdoti.

La reazione degli studenti: "Sfruttati dalle regione come forza lavoro"

L'iniziativa della Regione Marche è stata denunciata dalla federazione fermana di Rifondazione Comunista e dall'UAAR, l'Unione degli Atei Agnostici e Razionalisti, innescando un'accesa discussione tra sindacati studenteschi, genitori e insegnanti. Sami Ghanmi, coordinatore della Rete degli Studenti Medi della Marche, ha commentato: "Siamo di fronte ad un rischio certo di sfruttamento degli studenti, i quali non solo dovranno partecipare ad un convegno politicamente schierato, ma saranno costretti a dover svolgere un percorso che non si prefissa di avere un’ottica formativa, requisito fondamentale nell’alternanza scuola lavoro. Il Meeting sarà dal 19 al 25 agosto, in piene vacanze estive, gli studenti saranno costretti a dover rimanere nelle loro città senza avere la possibilità di viaggiare, lavorare – in maniera retribuita – o semplicemente rilassarsi e godersi l’estate. Abbiamo inviato una lettera al presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, chiedendo l’annullamento della delibera 1036. Un’istituzione così importante come la Regione Marche non può permettersi di sfruttare degli studenti come forza lavoro e come rimpiazzo per evitare di assumere delle persone regolarmente retribuite, a maggior ragione se d’estate e per un convegno politicizzato come quello di Comunione e Liberazione". Anche Massimo Rossi, coordinatore del dipartimento di meccanica e referente di istituto per l'alternanza scuola lavoro dell'Ipsia Ostilio Ricci di Fermo, va all'attacco: "E' veramente sconcertante che la Regione Marche, invece di organizzare corsi extracurriculari per i nostri ragazzi (da anni invocati da molte scuole) o finanziare la rete dell'alternanza scuola lavoro regionale utilizzi il Fondo Sociale Europeo per strumentalizzare gli studenti allo scopo di ‘sponsorizzare' manifestazioni come il meeting di Rimini".

La rettifica della Regione Marche

Pubblichiamo integralmente la rettifica inviataci dalla Regione Marche:

Anche quest’anno la Regione Marche, come consuetudine negli ultimi venti anni, partecipa insieme alla Liguria, all’Emilia Romagna, alla Puglia, alla Toscana, al Trentino e alla Repubblica di San Marino al Meeting per l’amicizia tra i popoli in programma alla fiera di Rimini dal 19 al 25 agosto. Un evento culturale che registra 800mila presenze, 800 operatori della comunicazione accreditati ogni anno, 40 paesi nelle ultime cinque edizioni con relatori di 20 nazionalità. In questa edizione in particolare, al Meeting sono previste 14 mostre e 234 convegni nei saloni e nelle aree sparse per la fiera per un totale di 528 relatori. Il tutto sorretto da 2.750 volontari che prestano la loro opera negli stand.

“Dopo il Job Orienta di Verona e la Fiera Didacta a Firenze – afferma l’assessore all’Istruzione, al lavoro e alla formazione Loretta Bravi – quest’anno abbiamo scelto il contesto di Mesh Area, un intero padiglione di seimila metri quadri dedicato al mondo del lavoro, all’interno del Meeting stesso, considerato tra i più innovativi in Italia e ricco di eventi giornalieri che incontrano i temi della formazione del lavoro: scuola e azienda, politiche attive, soft skills vincenti, reinserimento lavorativo, intelligenza artificiale, diversa abilità, workshop, mobilità all’estero, digital mismatch , reskilling, start up, nuovi lavori in agricoltura, lavorare nelle carceri”.

A questo si aggiunge una Tavola rotonda dedicata alla Ricostruzione post sisma che si terrà il 23 agosto alle 15 alla quale parteciperanno il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, il Rettore UNICAM Claudio Pettinari, l’imprenditore Federico Maccari che fornirà la testimonianza di chi investe nei luoghi del sisma e l’Associazione “Chiedi alla polvere” . Ospite speciale dell’evento sarà il Maestro compositore, direttore d’orchestra e pianista Giovanni Allevi che proprio alla tragedia del terremoto nelle Marche ha dedicato una composizione per pianoforte e archi dal titolo "No Words", tratta dall'ultimo album dal titolo "Equilibrium”. Moderatore del dibattito Vincenzo Varagona, giornalista di Rai3.

Ogni giorno nello stand saranno inoltre presenti imprese marchigiane e gli artigiani che daranno vita ai loro laboratori: stampa, cappello, carta, ceramica, porcellana, fisarmonica, pelle, etc. Tra gli appuntamenti si evidenziano: mercoledì 22 agosto alle 11:00 “ Opportunità europee – La Regione Marche presenta le opportunità FSE, FESR, FEAG, FEP, PSR” e martedì 21 e mercoledì 22 agosto alle 15 l’incontro con gli imprenditori “L’impresa che forma: capitale umano, innovazione, alternanza scuola lavoro”

“L’offerta marchigiana è ampia – sottolinea l’assessore Bravi – e le scuole partecipano nelle loro diversità: dagli Itis ai licei delle cinque province insieme alle università, agli Afam e agli Its che sicuramente hanno ora maggiore necessità di essere conosciuti in spazi geograficamente limitrofi per l’eccellenza che rappresentano. Ribadisco, considerate le fake news imperanti, che i ragazzi saranno quotidianamente “ospiti” accompagnati da un tutor che li guiderà, per vedere e partecipare agli incontri formativi a seconda dei loro interessi e delle loro prospettive. Ricordo altresì che l’alternanza scuola lavoro, come bene evidenziato dalla normativa, prevede innanzitutto il potenziamento dei saperi e delle competenze, l’apertura della comunità al territorio, con il pieno coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà locali. Un’opportunità dunque, questa del meeting, trasversale informativa e formativa, alla quale gli stessi insegnanti hanno aderito nonostante le vacanze, cogliendone la validità”.