PODCAST

Se questa che viviamo è la democrazia allora troviamo un altro nome a quella che vorremmo

Immagine
Audio wave

Segui Scanner.
La rassegna stampa per capire il mondo, ogni mattina.

Immagine

Per troppo tempo ci siamo cullati nell’idea che la democrazia, o almeno la nostra democrazia, quella occidentale, quella liberale, fosse il regime migliore al mondo, il migliore nella storia, l’evoluzione naturale di ogni civiltà e di ogni società evoluta. Oggi forse, utilizzando questa parola, la stiamo snaturando e dovremmo cercarne un'altra.

Ti è piaciuto questo episodio di SCANNER?

Immaginiamo se oggi dovessimo definire ancora una democrazia gli Stati Uniti: gli Stati Uniti di Trump, con non solo quello storico imperialismo interventista nei paesi, cosa che ha sempre contraddistinto gli USA nello scorso secolo, almeno nella seconda metà, oggi siamo ad un passo successivamente, nettamente successivo.

E poi immaginate quel paese che fino a poco tempo fa, e ancora oggi qualcuno, ma per fortuna sempre meno, definisce l’unica democrazia del Medio Oriente: parlo ovviamente dello Stato di Israele che, invece, ha introdotto la pena di morte per impiccagione su base etnica e che, giusto ieri, ha istituito un tribunale speciale per il 7 ottobre. Ovvero, un tribunale speciale che giudicherà i circa 300 arrestati e detenuti in Israele accusati di essere responsabili del massacro del 7 ottobre; anche loro rischiano la pena di morte.

Non si tratta di andare nello specifico di quella data, di quello che è successo, non si tratta ovviamente di andare a prendere i singoli casi. Questo è un ragionamento più complessivo con le autocrazie che sono sempre più presenti e sempre più importanti, e sempre più, soprattutto, alleate tra di loro.

Guardiamo la Russia di Putin e gli Stati Uniti di Trump che, in teoria, sono su due blocchi contrapposti. Però, quando poi c’è da dialogare, e l’abbiamo visto anche nella prima presidenza Trump, quando il presidente USA ha sempre aperto a Putin, ha sempre detto che di fatto lo stimava. Ecco, in questi giorni, a proposito di autocrazie, Donald Trump incontrerà Xi Jinping: quindi la prima potenza militare e seconda potenza economica incontrerà la seconda potenza militare ma prima potenza economica al mondo. Stati Uniti e Cina che si incontrano e, in tutto questo, noi.

Quell’idea di Europa democratica che abbiamo coltivato negli anni, in realtà, anche qui vede le maglie della democrazia restringersi sempre di più. Siamo schiacciati in una democrazia incompiuta, possiamo definirla così: tra accordi con paesi terzi per respingere e detenere migranti e la connivenza con genocidi in corso.

Insomma, tutto quello che possiamo dirci è che abbiamo garantito quel minimo di libertà individuale all’interno della Fortezza Europa, ma tutto quello che è rimasto fuori non ci ha interessato.

Oggi Scanner parte da qui.

Immagine

Segui Scanner.
La rassegna stampa per capire il mondo, ogni mattina.

Immagine

Il podcast daily di Valerio Nicolosi per Fanpage.it: ogni mattina alle 7, una finestra sul mondo per capire cosa davvero sta accadendo. Politica estera, conflitti internazionali, migrazioni, politica interna e tematiche sociali raccontate dal giornalista con chiarezza e approfondimento. Con la voce di esperti e reportage direttamente dal campo - Palestina, Ucraina, Mediterraneo, Africa, Stati Uniti, America Latina e molto altro - SCANNER porta le storie dove accadono, per offrirti ogni giorno un’informazione completa, immediata e dal vivo.

[Altro]
api url views
La rassegna stampa per capire il mondo, ogni mattina.
Crea un account su Fanpage.it ed inizia a seguire Scanner
Immagine
Immagine

Scanner