Come ogni settimana, sono state numerose nei giorni scorsi le segnalazioni di alimenti contaminati diffuse dal Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi (Rasff). Diverse le segnalazioni definite più gravi che riguardano anche l'Italia per le settimane 48 e 49 del 2017. Come ricorda ilfattoalimentare.it, l’elenco dei prodotti distribuiti in Italia oggetto di allerta comprende quattro casi per la settimana passata: Salmonella in origano tritato dalla Turchia; ocratossina A in noce moscata dello Sri Lanka; fumonisine in farina di mais senza glutine dall’Italia, utilizzata per biscotti in Slovenia; mercurio in tonno pinna gialla refrigerato (Thunnus albacares) dalla Spagna.

A queste vanno ad aggiungersi le segnalazioni dei lotti respinti alle frontiere per vari motivi. Ad esempio la segnalazione di aflatossine nel riso rosso crudo proveniente dallo Sri Lanka; aflatossine (B1) in pistacchi sgusciati dalla Turchia; migrazione di cromo, manganese e livello troppo alto da utensili da cucina dalla Cina; Salmonella nel pepe nero proveniente dal Brasile.