Iscriviti a Rumore.
La newsletter di Fanpage.it contro il silenzio

Immagine

Forse siamo diventati insensibili alle persone che muoiono. Se sono braccianti bruciati vivi dai caporali. O uccisi da un branco di adolescenti per futili motivi. Se sono rapinatori da freddare a sangue freddo mentre scappano. O se, come è accaduto ieri ad Abderrahim Fakir a Bologna sono persone fermate dalle forze dell’ordine perché disturbano la quiete pubblica.

Ti è piaciuto questo episodio di RUMORE?

condividi

Tutte morti efferate, crudeli, di cui conosciamo i dettagli, perché abbiamo visto i video, o le foto, in quest’epoca in cui tutto sembra un reality show. Morti che non ci fanno più nessun effetto, a quanto pare.

Perché quando muore un ultimo, un penultimo, un delinquente, un invisibile, un bracciante, o anche un carcerato, un tossico, un senza tetto, un migrante in mare, non c’è identificazione, non siamo noi. È l’Altro.

Attenzione, però: perché è quando si perde la pietà per l’altro, quando si chiede giustizia o perdono solo per chi ci assomiglia, quando essere diversi diventa uno stigma che giustifica tutto, è lì che cominciano davvero i guai.  Ed è lì che siamo noi, oggi.

E ora, passiamo alle domande

Ma possibile che un uomo di 72 anni venga condannato a passare gli anni che gli restano in prigione per essersi difeso da una rapina?- Lucia

Ciao Lucia, parto col dire che questa di cui parliamo è una storia tragica, che ha avuto e avrà ripercussioni su tante famiglie: due persone sono morte, un’altra è rimasta gravemente ferita, la vita di Mario Roggero è cambiata per sempre. Tuttavia, è necessario mettere da parte l’emotività e chiarire alcune cose, proprio per evitare di semplificare una questione che sta infiammando l’opinione pubblica e su cui si stanno dicendo troppe sciocchezze. Perché no, non è possibile liquidare la questione semplicemente dicendo che un uomo è in prigione per essersi difeso da una rapina.

Roggero è stato condannato perché, cito dalla sentenza, “ha esploso più colpi di arma da fuoco, tutti diretti al corpo dei rapinatori che stavano cercando di allontanarsi, colpendoli tutti e tre, in assenza un concreto ed attuale pericolo di offesa per l’incolumità personale dei presenti”. La sua linea difensiva è stata ritenuta illogica, contraddittoria e smentita in diversi punti dai filmati delle camere di sorveglianza. Si legge nella sentenza: “Soltanto in un secondo tempo Roggero ha sostenuto di avere temuto che i rapinatori potessero tornare, che avessero portato via la moglie e che poi, subito dopo il primo sparo, gli avessero puntato contro l’arma”. Ciò è smentito in più punti dalla dinamica dei fatti, in particolare insussistente è apparsa la questione del rapimento della moglie, come scrivono sempre i giudici: “C’è una parte del filmato, antecedente all’uscita di Roggero dalla gioielleria, in cui si vede chiaramente che, dopo avere preso la pistola, si scontra con la moglie”.

La dinamica, per come ricostruita, e le prime dichiarazioni del gioielliere, escludono la possibilità che si possa riconoscere la causa di giustificazione della legittima difesa, anche per come formulata dalla legge approvata durante il governo Conte I con Salvini ministro. Ciò perché, nonostante quello che stiamo leggendo su troppi giornali, l’uso di un’arma non è sempre ritenuto “reazione proporzionata nei confronti di chi si sia illecitamente introdotto, o illecitamente si trattenga, all’interno del domicilio o dei luoghi a questo equiparati”. Devono invece sussistere delle condizioni, che in questa circostanza i giudici non hanno ritenuto esserci state, proprio per evitare che il diritto alla difesa si traduca in una sorta di far west, producendo conseguenze che non siamo in grado nemmeno di immaginare. E dovremmo riflettere bene prima di chiedere norme ancora più permissive sull’uso delle armi: non si tratta di “lasciar fare” a rapinatori e malintenzionati, ma di rispettare dei principi che ci consentano di agire con lucidità e proporzionalità, sempre nella considerazione che il patto sociale prevede che sia lo Stato a dover garantire la nostra sicurezza e detenere il monopolio della forza.

Per quanto dolorosa possa essere la situazione che sta vivendo Roggero, va ricordato che il gioielliere è stato condannato alla pena minima irrogabile per un duplice omicidio volontario e un tentato omicidio, beneficiando di tutte le attenuanti possibili. Per la legge, è un uomo che ha sbagliato e sconterà la sua pena, si spera nel modo più umano e giusto possibile. Un uomo che, probabilmente, non merita di essere strumentalizzato dalla politica o di chi è in cerca di facili consensi.

Adriano Biondi, condirettore Fanpage.it

Quello che è successo sulla legge elettorale avrà ripercussioni sul governo? È possibile andare a votare già questo autunno? O la prossima primavera? – Tommaso

Ciao Tommaso, la tua è una domanda più che legittima. Il governo è stato sconfessato dalla sua stessa maggioranza su un provvedimento importante, l’emendamento sulle preferenze nella legge elettorale, e sarebbe logico aspettarsi delle conseguenze o un riassestamento di qualche tipo nella coalizione. Ma Giorgia Meloni, anche questa volta, rimane decisa ad andare avanti come se nulla fosse. Non so se l’hai notato, ma subito dopo il voto segreto alla Camera diversi dirigenti di Fratelli d’Italia si sono subito messi alla ricerca dei franchi tiratori, promettendo che li avrebbero scovati in quattro e quattr’otto. Per poi rimangiarsi tutto nel giro di qualche giorno e provare a minimizzare l’accaduto. Probabilmente per volere di Palazzo Chigi, che sembrerebbe aver dato indicazioni precise: evitare l’incidente di percorso, ridimensionare i problemi e tirare dritto.

Cosa significa questo? Che non c’è la benché minima intenzione di preparasi per andare a votare il prossimo autunno. Nessuno vuole una campagna elettorale estiva, come accaduto l’ultima volta, nel 2022, ed è probabile che anche il presidente della Repubblica abbia messo in chiaro di non essere disposto a sciogliere le Camere e andare al voto a ridosso di una stagione di bilancio delicatissima, in cui si dovranno fare i conti con la crisi energetica scoppiata ad Hormuz. Per Meloni ci sono altri due elementi che potrebbero scoraggiare il fantasticare sul voto anticipato: da un lato non ha mai nascosto di puntare a un primato, quello del governo più lungo della storia repubblicana. E dall’altro, votare in autunno significherebbero farlo con l’attuale legge elettorale, quella che il centrodestra ha così tanta fretta di cambiare.

Su questo punto, però, va fatta una precisazione. Ipotizzando di indire elezioni per la primavera del 2027, con lo Stabilicum approvato e pronto all’uso, è interessante vedere quello che dicono gli ultimi sondaggi e le ultime simulazioni. In particolare, c’è un’indagine di questi giorni che dice che Fratelli d’Italia è crollata sotto il 25%, il dato più basso dalle ultime politiche del 2022, mentre Futuro Nazionale di Roberto Vannacci continua a crescere e ormai si trova stabilmente allo stesso livello degli alleati di Meloni al governo: Lega e Forza Italia, tutti tra il 7% e l’8%. Insomma, mesi e mesi di campagna elettorale, con una Finanziaria di mezzo che per forza di cose dovrà prevedere tagli e misure economiche rigide, rischiano di essere un trampolino di lancio perfetto per il partito del generale. Lasciando gli alleati di centrodestra a logorarsi piano piano.

Annalisa Girardi, vice capo area Video

Ho visto video terribili dal concerto di Bad Bunny, come è possibile che succeda questo caos durante un concerto? Non è possibile sapere prima cosa avviene? – Benedetta

Ciao Benedetta, grazie per la domanda! In queste settimane l’allerta meteo ha creato non pochi problemi, in tutta Europa, agli organizzatori di grandi eventi e, in particolare, di festival e concerti. Sono stati diversi gli eventi cancellati in Francia, Belgio, Paesi Bassi e Italia a causa delle cattive condizioni meteo, tra temporali e ondate di calore. Come ha raccontato a Fanpage il meteorologo Federico Brescia, sebbene l’allerta fosse nota, la gravità di quanto accaduto a Milano è stata chiara solo un’ora prima. A questo si somma un problema infrastrutturale che non ha permesso alle persone di ripararsi dalla grandine e dalla tempesta. Questo ci dice che in futuro, a causa degli effetti del cambiamento climatico, bisognerà fare maggiore prevenzione per quanto riguarda l’allerta meteo, che paradossalmente colpisce maggiormente durante l’estate con questi fenomeni improvvisi. La tutela e l’incolumità degli spettatori devono essere al primo posto, tenendo conto che il rischio non è solo rappresentato dal temporale, ma anche dalle alte temperature, che possono mettere a dura prova la salute di chi partecipa a queste manifestazioni, soprattutto negli spazi aperti (come gli ippodromi di Milano o Campovolo)

Francesco Raiola, capo servizio Musica e Cultura 

Anche per oggi è tutto. Prima di darvi appuntamento a lunedì prossimo vi volevo consigliare un video realizzato dalla nostra giornalisti Francesca Moriero per il 25esimo anniversario del G8 di Genova. Un video i cui ricostruisce le 72 ore che hanno cambiato per sempre il nostro Paese. Lo potete trovare sul nostro canale YouTube, a questo link!

Alla prossima settimana, come sempre aspettiamo le vostre domande!

Francesco Cancellato, direttore di Fanpage.it

Immagine

Iscriviti a Rumore.
La newsletter di Fanpage.it contro il silenzio

Immagine

Uno spazio dove rispondiamo alle domande dei lettori per discutere di quanto stia succedendo al di là della cronaca di giornata e del caos dei social. Fai la tua domanda cliccando sul bottone qui di lato, ti risponderemo nella prossima puntata! 

[Altro]
Mostra tutto
api url views
Fai la tua domanda per il prossimo episodio di "%s"
La newsletter di Fanpage.it contro il silenzio
Crea un account su Fanpage.it e iscriviti alla newsletter Rumore
Immagine
Immagine

Rumore

Proseguendo dichiari di aver letto e compreso l'informativa privacy