Nel Lazio esiste un ‘turismo vaccinale'. Cittadini residenti in altre Regioni italiane hanno cambiato il proprio medico di famiglia per effettuare la vaccinazione nel Lazio. Lo ha annunciato nel corso di un'intervista a Mattino24 su Radio 24 il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti: "Circa 50mila persone hanno preso il domicilio nella regione: hanno cambiato il medico di medicina  generale. È un dato che avevamo monitorato e che sta diventando strutturale, perché la campagna vaccinazione sta andando bene tanto che stiamo arrivando ad aprire le vaccinazioni per la fascia di età 58-59 anni".

Secondo il Messaggero si tratta soprattutto di persone residenti in Lombardia, Liguria, Piemonte e Campania. Tra di loro ci sono anziani trasferiti a casa dei figli durante la pandemia, ministeriali che lavorano a Roma e soprattutto insegnanti. In molti casi, infatti, questi ultimi sono residenti in una regione, ma lavorano in un'altra. Proprio per questo il commissario straordinario per l'emergenza Covid, il generale Figliuolo, aveva stabilito: "Ciascuna regione o provincia autonoma deve procedere alla vaccinazione anche delle persone domiciliate nel territorio regionale per motivi di lavoro, assistenza familiare o per qualunque altro giustificato e comprovato motivo che imponga una presenza continuativa".

Vaccino Covid per non residenti nel Lazio: come fare

I cittadini temporaneamente domiciliati nel Lazio potranno richiedere l'iscrizione al sistema sanitario regionale. La nomina temporanea può avere una durata che va da tre mesi a un anno ed è rinnovabile. Si può chiedere per ragioni di lavoro e per questioni di familiari a carico. Sono inclusi studenti universitari, militari, ricoverati, lavoratori stagionali per più di tre mesi, insegnanti, dipendenti pubblici.

Per cambiare medico bisogna presentare richiesta di revoca del medico di famiglia alla propria Asl di residenza. In seguito si invia una mail alla Asl del Lazio dove si è eletto il proprio domicilio temporaneo. Bisogna indicare il nome del medico scelto. Qua, per esempio, il modulo della Asl Roma 1.