137 CONDIVISIONI
Covid 19
3 Gennaio 2022
17:27

Virginia Raggi: “Inaccettabile dad per studenti non vaccinati, introdurre tamponi gratis per tutti”

La consigliera Virginia Raggi si è detta contraria all’ipotesi di mettere in dad gli studenti non vaccinati in caso di positivi in classe. E propone tamponi gratis davanti alle scuole.
A cura di Natascia Grbic
137 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

Virginia Raggi è tornata a parlare di didattica a distanza e vaccino anti-covid. L'ex sindaca di Roma e attualmente consigliera di Roma Capitale, ha dichiarato la sua contrarietà alla proposta delle Regione di mettere in dad i non vaccinati in caso di contagi in classe. "Giù le mani dai bambini e dalla scuola. Se chiude la scuola chiude l'Italia", le parole di Raggi. "Una discriminazione inaccettabile perché la scuola deve essere il luogo dell'inclusione. Impedire o solo rendere più difficile a qualcuno la possibilità di frequentare il luogo deputato all'istruzione è un regresso per la società, un passo indietro per tutti. Non possiamo permetterci cittadini di serie b: tutti dobbiamo avere le stesse opportunità. La scuola è un diritto di tutti".

La proposta di Raggi è di introdurre tamponi gratuiti all'ingresso della scuola, in modo da controllare eventuali casi positivi, che così potrebbero essere rimandati immediatamente a casa. "Lo Stato dovrebbe mettere gratuitamente a disposizione il tracciamento tramite tamponi rapidi e sistemi di protezione come le mascherine Ffp2. Tutelare i bambini e le famiglie significa aiutarli, non metterli in maggiori difficoltà".

Dato l'aumento dei contagi, le Regioni hanno chiesto al Governo di rivedere le regole sulla quarantena e istituire la dad solo per i non vaccinati nel caso di due positivi nella stessa classe. Le nuove regole prevederebbero solo l'auto-sorveglianza di cinque giorni per i vaccinati o guariti, e la quarantena di dieci giorni con tampone finale per i ragazzi non vaccinati, che nel frattempo continueranno ad assistere alle lezioni in dad. Nel caso i contagi fossero più di due, sarà la Asl a decidere che tipo di provvedimenti prendere. La decisione su questo tema sarà presa dal Consiglio dei ministri il 5 gennaio.

137 CONDIVISIONI
31011 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni