Si è gettato davanti a un autobus e ha fatto finta di essere stato investito. Non solo: ha anche violato il coprifuoco, perché la scena è stata notata dai carabinieri intorno all'una di notte, e per questo dovrà pagare una multa di 560 euro. L'episodio è accaduto la scorsa notte alla fermata dei bus in piazza Venezia a Roma.

Protagonista un uomo di 38 anni romano in compagnia di un'amica, una ragazza romana di 27 anni. Erano entrambi ubriachi. Mentre camminavano insieme nei pressi di piazza Venezia, l'uomo ha deciso di gettarsi a terra davanti a un autobus che stava per cominciare la sua corsa. Ha iniziato a urlare sostenendo di essere stato investito e per questo la scena ha richiamato l'attenzione di una pattuglia di carabinieri in servizio a piazza Venezia. Questi ultimi hanno chiamato rinforzi attraverso l'intervento della centrale operativa e pochi istanti dopo sono intervenuti i carabinieri di piazza Farnese e un'ambulanza del 118. Anche i sanitari non hanno riscontrato segni che provassero l'incidente subito, ma per precauzione l'uomo è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Fatebenefratelli. Anche lì gli esami diagnostici hanno escluso qualsiasi lesione sul corpo del 38enne dimostrando, quindi, che non era stato vittima di alcun incidente. Per questo il 38enne, dimesso subito dall'ospedale, e la sua amica sono stati multati dai carabinieri e dovranno pagare a testa un importo di 560 euro per non aver rispettato l'obbligo di coprifuoco imposto nell'ultimo dpcm firmato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Per cercare di contenere i contagi da coronavirus, anche nel Lazio dalle 22 alle 5 è infatti vietato uscire di casa se non per motivi di estrema urgenza o necessità.