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Donna e neonata morte a Villa Pamphili

Villa Pamphili, la vita inventata di Kaufman: le foto con Trofimova e la bimba erano in una casa per sacerdoti

Suor Rosalba, responsabile di una struttura per sacerdoti in zona Vaticano, ha spiegato di non aver mai visto Anastasia e la piccola Andromeda, trovate morte a Villa Pamphili. Alcuni scatti inviati alla mamma in Russia le immortalano in un cortile con vista San Pietro. L’ennesima bugia di Kaufman.
A cura di Alessia Rabbai
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La foto di Anastasia e Andromeda nel convento di suore
La foto di Anastasia e Andromeda nel convento di suore
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"A Roma stiamo bene". Anastasia con la piccola Andromeda trovate morte a Villa Pamphili lo scorso 7 giugno per mano su un prato tra palazzine residenziali con vista Cupolone. Una soggiorno di lusso, in una delle zone ricche della Capitale. La foto è scattata all’interno del giardino del Centro Missionario Canossiano di via Francesco Marchetti Selvaggiani, che ospita una casa per sacerdoti. Peccato che in quel luogo Anastasia, Andromeda e Kaufman non hanno mai vissuto. Sono immagini arrivate ai genitori della ventinovenne in Russia. Alle loro domande su come si trovassero in Italia, da parte di Kaufman ricevevano rassicurazioni.

Stavano bene, andava tutto bene, il lavoro di lui proseguiva. E anche da parte di Anastasia Trofimova arrivavano le stesse risposte: lui si stava impegnando per farle avere i documenti che le servivano, ma stavano bene, i soldi c'erano. Solo bugie, una dopo l'altra. La ragazza non avrebbe mai detto ai suoi genitori che in realtà a Roma vivevano per strada.

La suora che supervisiona la struttura: "Mai visto donna e bambina"

"Le foto sono state scattate qui da noi, ma non abbiamo mai visto questa donna e la sua bambina, non si erano rivolte a noi per cercare aiuto" ha detto al Il Messaggero suor Rosalba, che supervisiona la struttura. La religiosa spiega cosa potrebbe essere successo e il perché della presenza dei tre nel giardino: "Un bug nel navigatore di Google per Villa Pamphili a piedi da porta direttamente al nostro cortile, come fosse una continuazione del parco che, invece, si trova dall’altro lato dell’Aurelia e non è confinante. Spesso lasciamo il cancello aperto e troviamo turisti".

A pubblicare le immagini in esclusiva è la trasmissione televisiva ‘Chi l'ha visto?' condotta da Federica Sciarelli in onda su Rai3. La madre di Anastasia, Tatiana, dalla Russia ha raccontato che Kaufman aveva costretto sua figlia ad interrompere ogni tipo di rapporto con il suo Paese d'orgine, non aveva il telefonino, per comunicare con la sua famiglia usava lo smartphone di lui oppure un tablet, attraverso il quale inviava delle email.

La foto di Anastasia e Andromeda nella casa di sacerdoti probabilmente è stata scattata nel giorno in cui, dopo aver lasciato l'appartamento di Campo de' Fiori senza pagare l'affitto, i tre sono arrivati a Villa Pamphili, che sarebbe diventata la loro casa. Sbagliando ingresso sarebbero entrati all'interno del giardino dei religiosi con il cancello aperto.

Gli ultimi contatti tra Anastasia e sua mamma

La mamma di Anastasia, Tatiana ha raccontato gli ultimi contatti avuti con Kaufman e sua figlia: "Sapevamo che fossero in affitto in una stanza in Vaticano, perché lui aveva appuntamenti in quella zona. In un video del 24 maggio lui mostrava soldi e carte di credito, per rassicurarci che avessero tutto il necessario, Anastasia traduceva". L'ultimo contatto tra i genitori e Anastasia è via email e risale al 2 giugno scorso: "Mi scriveva che ogni tanto litigavano, diceva che lui stava facendo il possibile, che si stava occupando delle pratiche per i documenti".

I genitori di Anstasia vivendo in Russia non hanno accesso a tutte le informazioni europee e non sono venuti subito a conoscenza del ritrovamento dei due cadaveri a Villa Pamphili. Il 5 giugno tentano di mettersi in contatto con Anastasia, per chiederle come stavano, ma non ricevono risposta. Cinque giorni dopo mandano un messaggio WhatsApp a Kaufman con scritto: "Come va?" e un altro il 9 giugno: "Come state?". Entrambi restano senza risposta, perché lui ha già spento il telefono. Il 7 giugno Anstasia e Andromeda vengono trovate morte nel parco.

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