"La particolarità del vaccino J&J è che si tratta di un monodose. Consentirà a 72 ore dalla somministrazione di avere sul fascicolo sanitario il certificato vaccinale". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato oggi, nel corso dell'inaugurazione del nuovo hub vaccinale di Tor Vergata. "Con il monodose si dimezzano i tempi somministrazione e di immunizzazione. Finora sono arrivate 18mila dosi che saranno impegnate qui e nell'hub di Valmontone. Ci aspettiamo una nuova fornitura a fine mese, ma non sappiamo ancora quantitativo e data". Un problema, quello sul numero di dosi e dell'incertezza delle date di arrivo, che da sempre pesa sull'efficienza della campagna vaccinale nel Lazio. "Vorrei che ci fosse la possibilità almeno a 45 giorni di avere certezza delle dosi e delle consegne", ha poi aggiunto D'Amato.

Vaccino Johnson&Johnson per gli over 60

Potranno prenotare il vaccino Johnson & Johnson tutti i cittadini del Lazio (residenti in qualsiasi comune del Lazio) con età superiore a 60 anni (cioè tutti i nati a partire dall'anno di nascita 1961). Per quanto riguarda le prenotazioni, funziona come per tutti gli altri vaccini: bisogna andare sul sito della Regione Lazio, inserire le ultime tredici cifre del codice TEAM che si trova sul retro della tessera sanitaria, inserire i propri dati e prenotare la propria dose di vaccino. Le prime somministrazioni partiranno sabato 24 aprile. Nella riunione dello scorso 20 aprile, l'Ema ha concluso che esiste una correlazione tra l'utilizzo del vaccino anti Covid di Johnson & Johnson e rarissimi casi di trombosi cerebrali associati a livelli bassi di piastrine. Sono stati esaminati otto casi gravi provenienti dagli Stati Uniti, uno dei quali con esito fatale, tutti su donne con età inferiore ai 60 anni. Per questo è stato raccomandato per persone con un'età più alta.