In due dei più grandi hub vaccinali del Lazio non verranno più somministrate dosi AstraZeneca, bensì Pfizer. Si tratta del centro della Nuvola di Fuksas all'Eur, Roma, e del centro del parcheggio lunga sosta dell'aeroporto di Roma Fiumicino. I richiami del vaccino AstraZeneca saranno comunque garantiti. Informa la Regione Lazio sul sito Salute Lazio: "In considerazione della disponibilità di dosi programmate, dal 1 maggio gli hub vaccinali La Nuvola e Fiumicino Aeroporto somministreranno il vaccino Pfizer-BioNtech. Saranno comunque assicurati, nei medesimi siti, i richiami dei vaccini AstraZeneca a coloro che hanno ricevuto la prima dose".

Perché si somministrerà Pfizer e non più AstraZeneca

La decisione di cambiare vaccino è stata presa probabilmente dalla Regione Lazio per tre motivi: il primo è che sono in arrivo molte dosi Pfizer e forse quelle AstraZeneca basteranno soltanto per i richiami (almeno per quanto riguarda il mese di maggio). Il secondo è che il vaccino di AstraZeneca è stato raccomandato dal ministero della Salute, come noto, per cittadini con età superiore a 60 anni. Ma gran parte degli over 60 ha già prenotato la propria dose di vaccino e quindi gli hub vaccinali come quello della Nuvola e quello di Fiumicino avrebbero rischiato di restare attivi soltanto per i richiami e per pochissime prime dosi. Il terzo è un motivo legato all'arrivo dell'estate: la seconda dose di AstraZeneca si somministra a tre mesi di distanza dalla prima. Questo significa che fare la prima dose a maggio prevede il richiamo a fine luglio/agosto, in piena stagione estiva. Molti cittadini stanno cercando di evitare AstraZeneca anche per questo motivo. Viste le limitazioni d'età e il ritardo nelle consegne, è probabile che presto altri centri vaccinali seguiranno l'esempio della Nuvola e di Fiumicino e verranno convertiti in centri Pfizer.