Covid 19
15 Ottobre 2020
18:37

Vaccino antinfluenzale nel Lazio, 100mila dosi nelle farmacie: “Il doppio dell’anno scorso”

Fanpage.it ha intervistato il vicepresidente di Federfarma Alfredo Proccaccini su come acquistare il vaccino antinfluenzale per chi non rientra nella fascia a rischio. Sono 100 mila le dosi che arriveranno nelle farmacie del Lazio, acquistabili a partire dal 16 ottobre, “il doppio rispetto all’anno scorso, non serve corsa all’accaparramento”.
A cura di Redazione Roma
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"Sono 100 mila le dosi di vaccino antinfluenzale destinate alle farmacie del Lazio, il doppio rispetto all'anno scorso, destinate alle persone tra i 18 ed i 59 anni, ossia chi non rientra nella fascia a rischio" a parlare il vicepresidente di Federfarma Lazio, Alfredo Procaccini. Si tratta di 100 mila dosi sulle 2 milioni e 400 mila acquistate dalla Regione. Procaccini, in un'intervista rilasciata a Fanpage.it, ha spiegato come acquistare il vaccino antinfluenzale e cosa cambia dallo scorso inverno. Sarà possibile acquistarlo dal 16 ottobre nelle farmacie del Lazio: la dose verrà erogata solo con la ricetta del medico di base e avrà un costo di 9,50 euro. Dai zero ai sei anni e dopo i 60 fornire il vaccino è competenza del medico di base, dai 6 ai 17 delle Asl territoriali.

Come ottenere il vaccino antinfluenzale in farmacia

"Rispetto agli scorsi anni non cambia molto la modalità di fruizione del vaccino – spiega Procaccini – Le persone devono recarsi dal medico di base, che prescrive il vaccino nella ricetta con la quale il cittadino va in farmacia e lo prenota. Una volta in possesso del vaccino, potrà essere fatto presso un qualunque medico, non necessariamente il medico curante". "Il farmaco viene prenotato tramite sistema regionale e nell'arco di mezza giornata arriva in farmacia" spiega la farmacista Mariangela Montemurro.

"Non serve corsa all'accaparramento vaccini"

I vaccini disponibili saranno 20 mila a settimana. "Non dimentichiamoci che quest'anno c'è un po' una corsa al vaccino, ma negli anni precedenti si acquistava fino a metà novembre – puntualizza Procaccini – C'è tempo, non ci sono problemi di accaparramento delle dosi. Una quantità 100 mila vaccini, che è il doppio rispetto agli anni precedenti, è già un ottimo inizio, ma se non saranno sufficienti, vedremo la Regione cosa avrà intenzione di fare".

Di Alessia Rabbai e Simona Berterame

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