Trovato un cadavere nell’Aniene: potrebbe essere Alessandro Giannetti, finito nel fiume con l’auto dopo un incidente

Il cadavere di un uomo è stato trovato nell'Aniene tra via Salaria all'incrocio con via Torre Salaria. Potrebbe essere Alessandro Giannetti, finito con l'auto nel fiume domenica 8 febbraio scorso. Il ritrovamento è avvenuto questa mattina, martedì 3 marzo, nel quadrante Nord della Capitale, in parte del territorio lungo il quale si snoda il corso d'acqua. I vigili del fuoco del Comando provinciale di Roma hanno fatto una segnalazione alla Polizia di Stato per la presenza di un cadavere nell'Aniene in avanzato stato di decomposizione.
Come appreso da Fanpage.it a trovare il corpo sono stati gli operatori di una ditta impegnata nella pulizia di una barriera per filtrare impurità. Sul posto sono intervenuti i sommozzatori della 6A e il Nucleo speleo-alpino-fluviale per il recupero del corpo e gli agenti del Commissariato Fidene e la Scientifica per gli accertamenti di loro competenza.
Il cadavere nell'Aniene potrebbe essere Alessandro Giannetti
L'ipotesi è che si tratti di Alessandro Giannetti, i soccorritori infatti lo cercano da settimane e dopo il ritrovamento della sua Volkswagen grigia finita nell'Aniene, hanno proseguito le ricerche in vari punti del fiume che scorre nel quadrante Nord-Est della Capitale. La segnalazione del ritrovamento del corpo è arrivata intorno alle ore 8.00 e le forze dell'ordine sono giunte sul posto per le verifiche di rito. Terminati gli accertamenti la salma verrà rimossa e trasportata in obitorio, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per l'autopsia e per gli accertamenti necessari a risalire all'identità della persona deceduta.
Le ricerche lungo l'Aniene
Tivoli e dintorni dopo la scomparsa di Alessandro Giannetti sono state interessate da attività di ricerca. Le operaizoni si sono concentrate lungo l'Aniene in particolar modo dal momento in cui la targa e il paraurti della sua auto sono stati ritrovati da un passante sugli argini all'altezza di Ponte Lucano. La sua macchina è stata individuata sul fondale del fiume e dopo alcuni tentativi di raggiungerla, i sommozzatori sono riusciti a riportarla in superficie, vuota.
Le ricerche di Alessandro Giannetti sono proseguite nei giorni successivi, coordinate da vari incontri tra forze dell'ordine e volontari che hanno battuto il fiume e gli argini. I sommozzatori hanno scandagliato il fondale in vari punti seguendo la corrente, fino a Ponte Mammolo e Palmiro Togliatti, ma di Alessandro nessuna traccia. I soccorritori presumevano infatti che il suo corpo dopo l'incidente fosse stato sbalzato dalla macchina e trasportato via dalla corrente complice il maltempo, incagliandosi poi tra la vegetazione. Fino a quando questa mattina è stato ritrovato il cadavere di un uomo, dalla parte opposta.