Trecento alunni di una scuola a Roma in dad per il tetto danneggiato, il Municipio: “A giorni tutti in classe”
Torneranno presto in classe tutti gli alunni della scuola elementare Nando Martellini di via Ildebrando della Giovanna, quartiere Massimina a Roma. Forse a inizio della prossima settimana. Il primo piano dell'istituto è stato dichiarato inagibile per le pesanti infiltrazioni d'acqua e trecento ragazzi e ragazze erano stati costretti alla didattica a distanza dal 22 ottobre scorso, con pesanti disagi sia per loro che per i genitori. "La ricollocazione arriverà a breve", annuncia a Fanpage.it l'assessora alla Scuola del XII Municipio, Stella Squillace. "Le classi saranno sistemate in altri ambienti dell'istituto e del plesso di via Vanni, ma anche nella vicina scuola Pino Puglisi". Una soluzione temporanea che durerà fino a che non verrà riaperto il primo piano: entro metà dicembre.
Le infiltrazioni dopo il crollo della copertura ad agosto
I problemi nell'edificio erano iniziati ad agosto, quando una tromba d'aria aveva divelto una struttura di alluminio che fungeva da copertura per il tetto e serviva a contrastare proprio eventuali infiltrazioni. Subito dopo l'evento sono stati effettuati degli interventi urgenti – chiarisce Squillace -. Nell'ultima settimana di agosto è stata applicata una resina impermeabilizzante nei punti più danneggiati, per cercare di limitare le infiltrazioni". Dopodiché, sempre prima dell'inizio delle attività scolastiche, sono iniziati i lavori per l'ampliamento degli imbocchi dei discendenti, così da favorire il deflusso dell'acqua piovana. "Nel frattempo abbiamo predisposto tutti gli atti amministrativi necessari per procedere con un intervento definitivo di impermeabilizzazione dei solai", aggiunge l'assessora.
Trecento alunni in dad da fine ottobre
Le forti piogge di ottobre hanno fatto precipitare la situazione e gli interventi provvisori non sono bastati più. L'interdizione del piano superiore del plesso di via Ildebrando della Giovanna, a partire dal 25 ottobre scorso, ha provocato molte complicazioni per i genitori, impossibilitati a far coincidere il lavoro con la necessità di stare a casa con i figli in dad. Tramite una lettera a Fanpage.it avevano espresso preoccupazione per "il percorso scolastico e di socializzazione" dei ragazzi e lanciato "un appello alle istituzioni affinché intervengano con urgenza". Anche i consiglieri capitolini di Azione, Flavia De Gregorio e Antonio De Santis, avevano chiesto al Campidoglio di trovare una soluzione: "Un evento atmosferico eccezionale non può trasformarsi in una condanna per centinaia di cittadini – hanno scritto in un comunicato -. Nessuno poteva prevedere una tromba d'aria di questa portata, ma è proprio nelle emergenze che si misura la capacità di dare risposte".

Le classi rialloggiate in altri ambienti
Dal Municipio fanno sapere che non appena dichiarata l'interdizione del piano sono partite le ricerche per una sistemazione alternativa delle classi. Durante questi primi giorni di didattica a distanza, sottolinea Squillace, "attraverso una collaborazione tra Municipio, dirigenza scolastica, ufficio tecnico e dipartimenti capitolini competenti, abbiamo verificato quali spazi potessero essere utilizzati per ospitare gli alunni". La maggior parte degli alunni sono stati sistemati in altri ambienti disponibili nel plesso di via Ildebrando della Giovanna e in quello di via Vanni dell'istituto comprensivo. "Dopo questa prima riorganizzazione sono rimaste quattro classi da sistemare – continua l'assessora -. Per questo abbiamo contattato anche le scuole vicine e abbiamo trovato la disponibilità dell'Istituto Comprensivo Pino Puglisi ad accogliere le classi rimanenti".
Il lavoro di sistemazione non è finito qui. In queste ore è in corso un continuo confronto fra le varie dirigenze e il Municipio per definire gli ultimi aspetti organizzativi. Uno su tutti il trasporto scolastico per gli alunni che dovranno raggiungere le sedi provvisorie.
I lavori per l'impermeabilizzazione del tetto delle Martellini
Proseguono poi i lavori per sistemare in via definitiva la situazione tragica del tetto del plesso e delle infiltrazioni. Come spiegato dal Municipio anche in un consiglio d'istituto di lunedì 2 novembre, gli interventi puntano a risolvere una volta per tutte il problema. "Non si tratta soltanto di sostituire il manto impermeabilizzante, ma anche di realizzare un nuovo massetto di sottofondo, in modo da creare una pendenza adeguata e impedire che l'acqua ristagni, provocando nuove infiltrazioni", continua l'assessora Squillace. A essere danneggiato non è solo la parte di soffitto che sovrasta il primo piano, quello dove hanno sede le aule delle elementari, ma anche la copertura del refettorio. "Qui i lavori sono già iniziati e abbiamo ricevuto comunicazione che si concluderanno entro questa settimana, quindi in anticipo rispetto alla previsione iniziale, che indicava la metà di novembre".
Per quanto riguarda la copertura delle aule, per cui è stato necessario chiedere autorizzazione della Ragioneria per ampliare un contratto di manutenzione ordinaria già esistente, i lavori partiranno in questi giorni. "L'ufficio tecnico ha indicato come termine previsto la metà di dicembre. Naturalmente speriamo di riuscire ad anticipare anche questa scadenza – conclude Squillace -. Bisognerà però verificare le condizioni dei massetti e, trattandosi di lavori sulle coperture, le condizioni meteorologiche possono incidere sui tempi: per effettuare determinate lavorazioni è necessario che non piova".