Tornata l’acqua a Roma Est: disagi per tutta la notte al Prenestino, residenti infuriati

È tornata l'acqua al Prenestino/Casilino, il quadrante di Roma Est che era stato interessato dalla rottura di una conduttura Acea che ha causato la sospensione del servizio idrico per un giorno e una notte. L'acqua è tornata questa mattina intorno alle 6.15, dopo ore di disagi, file interminabili alle autobotti e supermercati presi d'assalto, con le taniche finite in poche ore. Una situazione come poche se ne sono viste a Roma negli ultimi anni, e che ha provocato grossi disagi nei residenti. L'intervento è stato molto complesso ed è durato più del previsto sia perché il danno era molto vasto, sia perché i tecnici hanno dovuto operare in una strada privata. Inizialmente, infatti, Acea Ato 2 aveva comunicato che il servizio sarebbe stato ripristinato in serata: l'acqua però è tornata nelle case solo questa mattina.
Mauro Caliste, il presidente del V Municipio, in un video aveva spiegato che a rompersi era stato "un tubo principale, del 600 (ma intendeva probabilmente di 600mm, come molti hanno fatto notare sui social, ndr), su via Prenestina. "Ci scusiamo per il disagio ma è una conduttura vecchia, dell'acqua Marcia che passava all'interno di questa struttura privata. Ogni secondo si sono persi 75 litri, oltre 50mila litri dispersi. Ma Acea, polizia locale e vigili del fuoco sono intervenuti subito. L'obiettivo è che in serata si possa ripristinare l'erogazione dell'acqua". Cosa che poi non è accaduta, come testimoniano le centinaia di persone in fila alle autobotti.
Tante erano le persone in fila alle autobotti, che a un certo punto l'acqua è finita anche lì e sono intervenuti altri mezzi- Gente che ha passato in coda più di mezz'ora, con grossi disagi soprattutto per le persone più anziane, costrette a stare in piedi al freddo per diverso tempo. Il guasto, che si è verificato intorno alle 5.30 del mattino, ha provocato anche l'allagamento di larga parte della zona Est di Roma, causando disagi alla circolazione e interventi prolungati delle squadre di emergenza.