400 membri della comunità Sikh di Latina si sono sottoposti al test sierologico per la ricerca del coronavirus. Di questi, dodici sono risultati positivi agli anticorpi e sono stati messi in isolamento. Sottoposti a tampone, i risultati gli saranno comunicati nella giornata di domani per verificare se abbiano contratto il virus il passato o se questo sia ancora in corso. "È un dato importante perché c’è stata una grande adesione della Comunità Sikh e i casi di sieroprevalenza rientrano in un tasso di circolazione coerente con la media regionale. Si dimostra così che i nuovi casi sono soprattutto quelli di importazione e non le comunità residenti nella nostra regione. Nel pomeriggio infine sono stati effettuati i test anche al secondo pullman proveniente dalla Romania presso il Terminal di Tiburtina. I test hanno dato tutti esito negativo".

Test a stazione Tiburtina per chi arriva da paesi dell'Est

Questa mattina sono cominciati i test sierologici su base volontaria al terminal bus della stazione Tiburtina. I passeggeri provenienti dai paesi dell'Est Europa possono decidere se sottoporsi o meno al test. In ogni caso per tutti è obbligatoria la quarantena per quattordici giorni. "Oggi abbiamo iniziato i test per i viaggiatori provenienti da Ucraina, Bulgaria e Ucraina – ha dichiarato l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato a Fanpage.it – C'è stato il primo pullman, nel pomeriggio ne arriverà un altro, ma soprattutto nel fine settimana e durante le ore notturne saranno qui presenti le nostre squadre di medici che eseguono i test e, in caso di positività, anche il tampone in loco". Che succede se una persona è positiva? "Viene sottoposta immediatamente a isolamento – spiega D'Amato – Anche se il test non esclude che debbano eseguire la quarantena pure le persone che vengono da Romania e Bulgaria secondo il dettato dell'ordinanza del ministero della Salute".