I test sierologici volontari effettuati al terminal bus della stazione Tiburtina, saranno effettuati anche presso la stazione di Anagnina. Lo ha riferito la Regione Lazio, spiegando che chi viene da Ucraina, Bulgaria e Romania potrà sottoporsi al test anche in quest'altro punto. È stato inoltre diramato l'invito a recarsi al drive in del Forlanini per chi fosse arrivato in Italia con mezzi propri e altri vettori. In questo modo si vuole evitare che eventuali persone positive continuano a girare per il Lazio rischiando di aumentare la diffusione del contagio. "Questa è una misura di potenziamento per aumentare i livelli di prevenzione assieme all'istituto della quarantena – ha dichiarato l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato – È una modalità che abbiamo già sperimentato con altre comunità di stranieri presenti a Roma e che ha dato buoni risultati. L’obiettivo primario rimane quello di difendere Roma e il Lazio".

Al via i test sierologici a Tiburtina

Ieri sono cominciati i test sierologici alla stazione dei bus di Tiburtina. Si sono sottoposte al test 7 persone su 10: tutte sono risultate negative. "Soprattutto nel fine settimana e durante le ore notturne saranno qui presenti le nostre squadre di medici che eseguono i test e, in caso di positività, anche il tampone in loco", ha spiegato a Fanpage.it l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato. Che succede se una persona è positiva? "Viene sottoposta immediatamente a isolamento – spiega D'Amato – Anche se il test non esclude che debbano eseguire la quarantena pure le persone che vengono da Romania e Bulgaria secondo il dettato dell'ordinanza del ministero della Salute".