Tenta di violentare una ragazza in un sottopassaggio a Roma: arrestato 23enne

Stavano camminando in uno dei sottopassaggi della capitale quando, a un certo punto, lui ha iniziato a seguirla, l'ha stretta contro il muro e ha provato a violentarla. È quanto successo a una giovane nella giornata di ieri, sabato 3 gennaio 2026 e prontamente raccontato agli agenti che sono intervenuti in suo soccorso. A salvarla e a far scattare l'allarme alcuni passanti a cui non sono sfuggite le urla della giovane.
Tenta di violentare una giovane in un sottopassaggio: cosa è successo
I fatti, come anticipato, risalgono a ieri, sabato 3 gennaio 2025, verso le ore 10.30 e sono avvenuti all'interno di uno dei sottopassaggi che portano alla stazione Tuscolana. La donna e l'aggressore camminavano una al fianco dell'altro, quando quest'ultimo ha iniziato a seguirla, l'ha bloccata e ha iniziato a palpeggiarla. La donna, una trentaduenne, ha iniziato a gridare e a piangere. Le sue urla hanno attirato l'attenzione di alcuni passanti che hanno allertato degli agenti di polizia del commissariato Tuscolano. La polizia, come riporta l'edizione locale de il Messaggero, ha raggiunto la giovane all'incrocio con via Veturia e si è messa subito alla ricerca dell'aggressore.
Mentre due passanti, un uomo e una donna, sono rimasti con la ragazza, un terzo avrebbe provato a inseguire l'uomo scappato a piedi verso la stazione. Non è riuscito a bloccarlo, ma avrebbe recuperato lo zaino dell'uomo, lanciato durante la fuga. È stato grazie agli elementi trovati al suo interno che le autorità sono riuscite a risalire all'identità dell'aggressore. Nel frattempo la ragazza è stata trasferita in ambulanza all'ospedale Vannini, dove è scattato il codice rosa.
L'identificazione e l'arresto
Nello zaino dell'uomo hanno trovato alcuni abiti con il logo del locale in cui lavora. Raggiungendo il posto, gli agenti se lo sono trovati davanti e, nonostante i tentativi di divincolarsi, lo hanno arrestato. Oltre agli agenti della stazione Tuscolana, nel corso delle operazioni hanno collaborato anche quelle di Esquilino e Appio. L'aspetto del giovane è risultato combaciare con l'identikit della giovane che, nel corso delle indagini, lo ha riconosciuto e l'aggressore, un ventitreenne, ha confessato. È finito in carcere a Rebibbia, con l'accusa di violenza sessuale: la convalida dell’arresto è avvenuta direttamente in carcere su disposizione della Procura della Repubblica di Roma.