Tenta di strangolare il padre con una fune, poi chiede aiuto a una donna: “L’ho ammazzato”

Un uomo ha cercato di uccidere il padre strangolandolo. È successo ieri nella frazione Selvacava di Ausonia, in provincia di Frosinone, all'interno dell'appartamento dell'anziano, un uomo di 90 anni. Stando a una prima ricostruzione dei fatti il figlio dell'uomo, un 50enne, ha tentato di soffocarlo, poi è uscito in strada a chiedere aiuto. Convinto di averlo ucciso, è andato da una donna dicendo di averlo ammazzato e chiedendo aiuto. L'uomo, fortunatamente, non è morto: trasportato d'urgenza in ospedale al Gemelli di Roma, è stato ricoverato in condizioni molto serie con una prognosi di trenta giorni, ma non è in pericolo di vita.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Ausonia e i colleghi del nucleo operativo della compagnia di Pontecorvo: su mandato della procura di Cassino hanno arrestato il figlio con l'accusa di tentato omicidio. L'uomo è stato portato in carcere, a disposizione dell'autorità giudiziaria. I militari hanno eseguito tutti i rilievi in casa e messo i sigilli all'abitazione: all'interno è stata sequestrata una fune, che con tutta probabilità è l'arma con cui il 50enne ha tentato di soffocare il padre.
Cosa abbia spinto l'uomo a tentare di uccidere il padre, non è ancora chiaro. Almeno stando alle ultime informazioni, il 50enne non avrebbe ancora fornito motivazioni alla base del suo gesto. Nei prossimi giorni sarà ascoltato anche il genitore vittima della sua furia, al momento ancora ricoverato in ospedale, non in pericolo di vita ma sotto shock a causa della violenza dell'aggressione. Il 50enne, intanto, rimane in carcere, a disposizione dell'autorità giudiziaria.