Tenta di rapire una bimba all’uscita di scuola: “Mi mandano mamma e papà”. Fermata dalle maestre

Si è avvicinata all'ingresso della scuola e, con fare disinvolto, avrebbe provato a prelevare una bambina dicendo di essere stata incaricata dai genitori. È successo alla scuola dell'infanzia Guglielmo Oberdan, nel quartiere Monteverde di Roma nel pomeriggio di mercoledì 11 febbraio 2026.
Al momento sono ancora in corso le indagini della polizia, intervenuta poco dopo le 17 a seguito della segnalazione delle insegnanti. Quando gli agenti sono giunti in largo Alessandrina Ravizza, sulla circonvallazione Gianicolense, la donna si era già allontanata. Raccolte le testimonianze dei presenti, è venuta fuori la prontezza delle maestre, che hanno verificato che il suo nome non compariva nella lista di persone delegate e hanno prontamente contattato i genitori e le forze dell'ordine. La mamma e il papà della piccola hanno sporto denuncia.
L'assessora alla scuola Pratelli: "Grazie alla professionalità del personale"
Anche se tutto si è risolto per il meglio, la notizia dell'accaduto ha suscitato molta preoccupazione nei residenti del Municipio XII ma anche della politica, da cui non sono mancati i ringraziamenti alle docenti per la loro condotta.
"Desidero esprimere, a nome mio personale e di Roma Capitale, apprezzamento per la professionalità dimostrata dal personale della scuola d'infanzia Oberdan, nel gestire una situazione non semplice – è intervenuta Claudia Pratelli, assessora alla scuola formazione e lavoro di Roma Capitale -. Le insegnanti di fronte a una persona che chiedeva di prelevare una bambina senza l'autorizzazione necessaria, hanno mantenuto lucidità e rigore, applicando correttamente le regole. È la conferma di competenza ed etica professionale che il personale educativo e scolastico di Roma Capitale mette in campo ogni giorno".
Il presidente di municipio Tomassetti: "Siamo in contatto con forze dell'ordine"
Il presidente Elio Tomassetti ha sottolineato come l'amministrazione municipale siano "in continuo contatto con le forze dell’ordine locali che stanno verificando tutte le eventuali responsabilità. Desidero – ha aggiunto Tomassetti – esprimere un sincero ringraziamento a tutto il personale scolastico che ha rispettato alla perfezione i protocolli di sicurezza e non ha fatto correre il minimo rischio al minore. Questa è un’ulteriore testimonianza del fatto che le nostre scuole sono non solo presidio culturale, ma anche luoghi sicuri e sani spazi di socializzazione grazie ad un costante impegno inter istituzionale. Ovviamente seguiremo con attenzione l’evolversi della vicenda e saremo chiaramente vicini alla famiglia coinvolta".
Sul caso è intervenuto anche il consigliere capitolino della Lega Fabrizio Santori, fra i primi a dare notizia dell'accaduto, che in un post sui social ha invitato il Campidoglio ad "agire subito" e di "mettere subito a disposizione le immagini delle telecamere, rafforzare la sorveglianza negli orari di ingresso e uscita degli alunni e garantire notizie tempestive ai familiari. È inoltre necessario verificare se episodi analoghi si siano verificati in altre scuole del territorio".