Chi rientra dalle vacanze in Croazia, Grecia, Malta o Spagna (ma è valida anche per chi ha ci ha transitato o soggiornato nei 14 giorni precedenti ad oggi), ha stabilito il ministero della Salute, dovrà sottoporsi a tampone obbligatorio. Ciò potrà avvenire, ove possibile, all'arrivo in aeroporto o nel porto, oppure entro 48 ore presso l'azienda locale di riferimento. Fino ad allora le persone devono restare in isolamento presso la propria abitazione. Da oggi la Regione Lazio sarà pronta ad effettuare tamponi nelle postazioni drive-in per chi rientra da Grecia, Spagna, Malta e Croazia. L'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, ha informato che i viaggiatori dovranno segnalare il loro rientro in Italia "sulla app ‘Lazio Doctor Covid’ o al Numero Verde 800.118.800".

Qua tutte le informazioni su come e dove fare i tamponi

L'ordinanza firmata dal ministro Speranza

Il testo dell'ordinanza firmata dal ministro Speranza e valida a partire da oggi, 13 agosto:

Art. 1 (Misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria)

1. Ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, alle persone che intendono fare ingresso nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna, ferme restando le disposizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 agosto 2020, si applicano le seguenti misure di prevenzione, alternative tra loro: a) obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli dell’attestazione di essersi sottoposte, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo; b) obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento; in attesa di sottoporsi al test presso l’azienda sanitaria locale di riferimento le persone sono sottoposte all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.

2. Le persone di cui al comma 1, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio.

3. In caso di insorgenza di sintomi COVID-19, resta fermo l’obbligo per chiunque di segnalare tale situazione con tempestività all’Autorità sanitaria per il tramite dei numeri telefonici appositamente dedicati e di sottoporsi, nelle more delle conseguenti determinazioni dell’Autorità sanitaria, ad isolamento.

Tamponi obbligatori per chi rientra dalle vacanze in questi Paesi

La nuova ordinanza emanata dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, riguarda il rientro dalle vacanze in questi Paesi:

  • Croazia
  • Grecia
  • Malta
  • Spagna

I Paesi "proibiti"

Sono vietati gli spostamenti in questi Paesi (ed è vietato il rientro da questi Paesi):

A decorrere dal 9 luglio 2020: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana

A decorrere dal 16 luglio 2020: Kosovo, Montenegro e Serbia

A decorrere dal 13 agosto 2020: Colombia