“Sono mamma di un’adolescente e ho una Naspi di 700 euro che a breve finirà: non so come mangeremo”

Immagine
Immagine di repertorio
Isabella è una mamma 41enne di un’adolescente. Un anno e mezzo fa ha perso il lavoro come commessa e ha una Naspi di 700 euro, che a breve finirà: “Non so come mangeremo”.

"Ho perso il lavoro da commessa e ho una Naspi di 700 euro, che a breve finirà". A parlare è Isabella, nome di fantasia, quarantuno anni, di Roma, con una figlia adolescente. Ha deciso di raccontare la sua storia attraverso Fanpage.it. Una famiglia da portare avanti e una casa da mantenere, una quotidianità fatta da tante spese a partire dal supermercato, le bollette, i vestiti, la scuola e le attività per sua figlia e la cura degli spazi in cui vivono.

Isabella fino a circa un anno e mezzo fa faceva la commessa, un lavoro che eseguiva da ben quindici anni, che amava e sul quale ha investito nel tempo molte energie: "A marzo 2025 ho perso il lavoro in un negozio, mi hanno mandata via e sono rimasta a casa, per me è stato un duro colpo" racconta. "Non è facile dopo tanto tempo rimettersi in gioco lavorativamente parlando, cercare un'occupazione e doverlo fare con la preoccupazione di avere una minore a carico è molto pesante a livello mentale, perché oltre a me stessa ho la responsabilità di un'altra persona".

"Questo mese 700 euro spesi solo in bollette"

Isabella percepisce una Naspi di 700 euro, un'indennità mensile di disoccupazione erogata dall'Inps per sostenere economicamente i lavoratori che hanno perso il lavoro senza la propria volontà, una misura introdotta in Italia nel 2015. Ma nella pratica questi 700 euro che la quarantunenne riceve a stento bastano per coprire l'essenziale. E neanche sempre, come è accaduto di recente: "Questo mese 700 euro sono andati via solo di bollette e non è rimasto nulla per noi" spiega. Facile immaginare come in una situazione del genere le spese siano contenute allo stretto indispensabile, e che si teme l'incombenza di uscite impreviste, come visite mediche urgenti da prenotare nel privato, dentista, o la riparazione dell'auto che si rompe.

"La Naspi a breve finirà e non so come mangeremo"

Perché con 700 euro in due si vive calcolando il centesimo. Isabella non è rimasta con le mani in mano e cerca aiuto come può, da un po' di tempo, dato che la quotidianità è diventata praticamente insostenibile, ha cominciato a fare le pulizie nelle case. "Ho inziato col passaparola, pulisco le case. Cerco di arrotondare come posso, per ora riesco a racimolare 240 euro in più al mese. Vado avanti per ora, ma la Naspi a breve finirà e non so come mangeremo".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views