Sono Francesco Di Fazio e Gabriele Tullio gli ambulanti morti ad Allumiere: uccisi nel sonno dal monossido di carbonio
Si chiamavano Francesco Di Fazio e Gabriele Tullio i due ambulanti morti la scorsa notte ad Allumiere durante il Palio dei Somari. Secondo quanto ricostruito finora dai carabinieri intervenuti sul posto, non ci sarebbero dubbi: a ucciderli sarebbe stato il monossido di carbonio sprigionato da un gruppo elettrogeno rimasto acceso, probabilmente per far funzionare il ventilatore e non avere troppo caldo.
I due, infatti, avevano lavorato alla fiera fino alle tre di notte e avevano deciso di rimanere lì a dormire su due brandine, così da svegliarsi il giorno dopo ed essere già pronti sul posto per lavorare. La mattina, però, quando un fornitore è arrivato, ha fatto la tremenda scoperta: i due erano all’interno, Francesco Di Fazio purtroppo già deceduto, mentre Gabriele Tullio dava ancora segni di vita. I sanitari del 118, accorsi sul posto, hanno tentato in tutti i modi di rianimarlo, ma purtroppo ogni tentativo è stato vano e hanno dovuto dichiararne il decesso.
L'Ugl: "Più tutele per la categoria, vicini a famiglie"
“Siamo vicini alle famiglie dei due ragazzi che sono stati strappati alla gioia della vita in così giovane età durante la Fiera di Allumiere – ha dichiarato in una nota l’Associazione Nazionale Ambulanti UGL -. Siamo altresì vicini al titolare della Ditta, nostro socio, che si trova coinvolto in una tragedia conseguente ai ritmi del duro lavoro ambulante. Solo chi non conosce i sacrifici a cui si sottopongo gli ambulanti per esercitare la loro attività nei mercati e nelle fiere può lasciarsi andare a giudizi affrettati o superficiali. C’è bisogno di maggior rispetto per una categoria stressata dai vertiginosi aumenti del carburante, dal caldo torrido che ha desertificato i mercati e le fiere, e dalle difficoltà delle famiglie. In queste condizioni si cerca di ridurre al minimo gli altri costi di gestione e forse Stefano e Francesco hanno deciso di passare la notte nel furgone per evitare altri costi di albergo. E questo atteggiamento ammirevole gli è stato fatale. Le Istituzioni tutte lavorino per migliorare le condizioni reali in cui lavorano gli ambulanti e li aiutino a superare il grave momento di crisi e si adoperino per essere vicine alle famiglie dei ragazzi, al titolare della Ditta, affinché. Ora è il momento in cui non possono e non devono essere lasciate nel loro immenso dolore”.
I due lavoratori originari di Fondi
Il palio previsto questa sera è stato confermato dal sindaco, con momenti di raccoglimento per quanto accaduto ai due lavoratori. I due, originari di Fondi, erano arrivati con il camioncino ambulante per vendere panini in occasione del palio: Di Fazio svolgeva regolarmente questo lavoro, mentre il 15enne lavorava l'estate, per mettere da parte qualche soldo nei periodi in cui non aveva scuola. La tragedia ha scosso profondamente le loro famiglie a Fondi, i loro cari e i loro amici, che mai si sarebbero aspettati un epilogo di questo tipo, avvenuto sul posto di lavoro. Sul corpo è stata disposta l'autopsia, in modo da avere la certezza sulle cause del decesso.