Si dà fuoco in un distributore sulla Prenestina, 33enne in pericolo di vita: salvato da una commerciante
Un uomo di 33 anni si è dato fuoco poco dopo le 13 di ieri, martedì 25 agosto, all’interno di un distributore di carburante in via Prenestina 408, a Roma, ed è ora ricoverato in pericolo di vita all’ospedale Sant’Eugenio. Secondo la prima ricostruzione degli investigatori si sarebbe trattato di un tentativo di suicidio. A evitare conseguenze ancora più gravi è stata una donna impiegata in un negozio della zona che, vedendo le fiamme, ha raggiunto la stazione di servizio ed è riuscita a spegnerle con un estintore, a pochi metri dalle pompe di carburante.
Si cosparge di benzina e si dà fuoco a un distributore sulla Prenestina
Nella tranquillità delle ore calde d'agosto, il 33enne ha raggiunto il distributore e, una volta nell’area di rifornimento, avrebbe appiccato le fiamme dopo essersi cosparso di benzina. La scena si è consumata in pochi istanti, con un rischio particolarmente elevato proprio per la presenza del carburante nelle immediate.
Determinante è stato l’intervento della negoziante, che lavora in un’attività poco distante dal distributore. Si è accorta di quanto stava accadendo, ha preso un estintore ed è corsa verso la stazione di servizio, riuscendo a spegnere il fuoco prima che potesse propagarsi. vicinanze.
Subito dopo è stato dato l’allarme. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al 33enne. Le sue condizioni sono apparse da subito molto gravi e l’uomo è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Sant’Eugenio, dove si trova tuttora ricoverato in pericolo di vita. Nel distributore sono intervenuti anche i vigili del fuoco, chiamati a mettere in sicurezza l’area e a verificare che non ci fossero ulteriori pericoli legati alla presenza delle pompe di carburante.
Accertamenti dei carabinieri sulle motivazioni del gesto
Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Compagnia Casilina. Al momento non sono note le ragioni che avrebbero spinto il 33enne al gesto. Gli investigatori stanno acquisendo anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati potranno aiutare a ricostruire con maggiore precisione ciò che è accaduto nei minuti precedenti e durante l’episodio, verificando la dinamica emersa dai primi accertamenti.