Va al cimitero dal figlio morto nel lago di Bolsena e ha un incidente: grave la mamma di Justin Asprilla

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La madre di Justin Andres Asprilla Caicedo è rimasta gravemente ferita in un incidente a Terni mentre tornava dal cimitero dove era andata a trovare il figlio. La donna non è in pericolo di vita, ma la prognosi non è stata ancora sciolta.

Dramma sfiorato domenica 16 agosto, poco dopo le 17, in viale Borzacchini a Terni, dove si è verificato un grave incidente stradale. Ad avere la peggio è stata una donna di 49 anni, rimasta ferita in modo più grave rispetto alle altre persone coinvolte. La donna è la madre di Justin Andres Asprilla Caicedo, il giovane di 22 anni morto lo scorso 22 luglio nel lago di Bolsena, dove si era tuffato senza riuscire più a riemergere. La donna era andata al cimitero insieme a un’amica proprio per fare visita alla tomba del figlio e stava tornando a casa quando è rimasta coinvolta nell’incidente.

La donna estratta dai Vigili del Fuoco

L’auto sulla quale viaggiavano è rimasta in bilico sul cavalcavia della ferrovia Terni-Sulmona e, per estrarre la 49enne dall’abitacolo, è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Nell’incidente sono rimaste ferite in totale sette persone. La madre di Justin è quella che ha riportato le conseguenze più gravi e, al momento, i medici non hanno ancora sciolto la prognosi. Fortunatamente non è in pericolo di vita, anche se le sue condizioni restano delicate e potrebbe essere necessario un intervento chirurgico.

Sul posto, oltre ai soccorritori del 118 che hanno prestato immediata assistenza ai feriti, sono arrivati anche gli agenti della Polizia Locale e due squadre dei vigili del fuoco con quattro mezzi, il cui intervento è stato necessario per liberare le persone rimaste incastrate nelle auto. Al momento le cause dell’incidente non sono ancora state accertate e sono in corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica.

L'incidente di Justin Andres Asprilla Caicedo nel lago di Bolsena

Justin Andres Asprilla Caicedo è morto lo scorso 22 luglio nel lago di Bolsena. Il giovane, che avrebbe compiuto 23 anni a settembre, era partito da Terni insieme ad alcuni amici per trascorrere una giornata sul lago. Il gruppo aveva affittato una barca e stava facendo una gita quando Justin, che era un esperto nuotatore ed ex giocatore di pallanuoto, si è tuffato in acqua. Gli amici, però, non lo hanno più visto riemergere e, quando si sono accorti che era in difficoltà, si sono gettati in acqua per aiutarlo. Dopo averlo recuperato, hanno chiamato immediatamente i soccorsi, ma purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare. Sul corpo era stata disposta l’autopsia e la procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti, un atto dovuto per poter svolgere tutti gli accertamenti necessari, compreso l’esame autoptico. Tra le ipotesi sulla causa della morte c’è quella di un malore.

Adesso, a meno di un mese dalla morte di Justin, anche la madre è rimasta coinvolta in un grave incidente mentre tornava dal cimitero dove era andata a trovare la tomba del figlio. Un altro dramma per una famiglia già distrutta dal dolore.

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