Sequestra l’ex fidanzato nella roulotte, lo violenta e cerca di ucciderlo: arrestato 50enne a Roma

Una notte di violenza e soprusi durata ore, all’interno di una roulotte parcheggiata in piazzale Elsa Morante, nel quartiere Laurentino-Fonte Ostiense alla periferia sud di Roma. È qui che, secondo quanto ricostruito dalla polizia, il 15 marzo un uomo di 50 anni avrebbe sequestrato e aggredito l’ex compagno, un 34enne brasiliano, fino a ridurlo in gravi condizioni. Per questo è stato fermato con accuse pesanti: tentato omicidio, sequestro di persona e violenza sessuale.
Il 34enne con gravi ferite al volto
L’intervento degli agenti delle Volanti è scattato dopo una segnalazione arrivata al Numero unico per le emergenze 112, che parlava di una persona aggredita nella zona Ostiense. Quando i poliziotti sono arrivati sul posto, si sono trovati davanti il 34enne, visibilmente scosso e con ferite evidenti al volto. L’uomo è stato subito soccorso e affidato al personale sanitario. Con il passare delle ore, però, le sue condizioni sono apparse più gravi di quanto inizialmente ipotizzato. Nonostante il dolore e lo stato di shock, è riuscito a raccontare agli agenti quanto accaduto durante la notte.
Sequestra, picchia e violenta l'ex compagno in una roulotte
Secondo il suo racconto, l’ex compagno lo avrebbe raggiunto e, minacciandolo con un coltello, lo avrebbe costretto a salire nella roulotte parcheggiata poco distante. Una volta all’interno, l’aggressione sarebbe degenerata: calci, pugni e colpi sferrati anche con oggetti, tra cui un bastone e un seghetto. Il 34enne sarebbe stato inoltre costretto a subire violenze sessuali.
Un incubo che, sempre secondo la ricostruzione fornita agli investigatori, sarebbe andato avanti per ore, con la vittima trattenuta contro la propria volontà nello spazio ristretto della roulotte. L’aggressore, inoltre, sarebbe stato sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Alla luce della gravità dei fatti e dei precedenti dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona e il patrimonio, gli agenti hanno proceduto al fermo. Il 50enne è stato portato nel carcere di Regina Coeli e il giudice per le indagini preliminari, su richiesta della procura, ha convalidato il provvedimento, disponendo anche il divieto di avvicinamento alla vittima.