Scoperto finto circolo culturale che in realtà era un night club abusivo: sequestrato il Ciupa Ciupa

Si presentava come un'associazione culturale, ma sui social tirava giù la maschera e pubblicizzava le sue serate e i suoi eventi senza alcun filtro. È così che gli agenti della Polizia di Stato di Roma sono riusciti a trovare e porre sotto sequestro il night club abusivo di Roma nord, nella zona di Grottarossa, in via Flaminia.
Il sequestro del Ciupa Ciupa in via Flaminia
Sul posto sono arrivati gli agenti della Divisione Amministrativa della Questura che hanno posto sotto sequestro preventivo il locale al termine di una meticolosa attività di monitoraggio sulla promozione online. Su internet, sui profili social del locale, veniva meno la veste del "circolo per i soci" e veniva, invece, mostrata quella del night club. Online venivano promosse le serate danzanti con la presenza delle ragazze immagine.
All'interno degli spazi erano allestiti spazi appositamente allestiti come privé ed un "vademecum" esposto negli spogliatoi riservati alle ragazze, con le linee guida da rispettare al fine di evitare richiami ed eventuali decurtazioni sui corrispettivi a loro spettanti per la serata.
Oltre al night club abusivo, una struttura non a norma
A questo scenario, si aggiungono ulteriori mancanze: gli agenti hanno scoperto carenti condizioni strutturali dell’impianto, in particolare sotto il profilo securitario con criticità potenzialmente pericolose per l’incolumità di chi si trovava al suo interno. Da fili elettrici scoperti a numerose prese di uso domestico senza le relative placche di copertura, oltre a materiale di rivestimento del soffitto e della pavimentazione privo di certificazione ignifuga a cui si aggiunge una sola porta d'emergenza che risultava nascosta da una tenda.
Gli agenti hanno riscontrato problemi anche in ambito igienico sanitario per la presenza di pareti ammalorate in una porzione del locale. A fronte dei ritrovamenti, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha chiesto ed ottenuto dal Giudice per le indagini preliminari la convalida del sequestro del locale poiché abusivo e potenzialmente pericoloso per l’incolumità pubblica.