Sciopero dipendenti comunali Roma mercoledì 9 dicembre: a rischio le scuole e gli uffici

I sindacati Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa hanno proclamato uno sciopero nazionale per il comparto della pubblica amministrazione per mercoledì 9 dicembre. Lo sciopero è stato annunciato il 18 novembre 2020. Si svolgerà su tutta l'intera giornata o turno di lavoro, con la garanzia dei servizi essenziali previsti. Si legge sul sito di Roma Capitale: "E' stato proclamato, per l’intera giornata di mercoledì 9 dicembre 2020, uno sciopero nazionale di tutto il personale dipendente degli Enti e delle Amministrazioni a cui si applicano i CCNL del personale dei Comparti e delle Aree Funzioni Centrali, Funzioni Locali e della Sanità. Si evidenzia l’osservanza, in tale contesto, di quanto previsto dalla L. n.146/1990 e s.m.i. e delle previsioni di cui all’accordo collettivo nazionale in materia di norme di garanzia del funzionamento dei servizi minimi essenziali, nell’ambito del Comparto Regioni Autonomie Locali del 19/09/2002. Ci scusiamo per gli eventuali disagi".
Possibili disagi per quanto riguarda le scuole e gli uffici pubblici
Per quanto riguarda la Capitale lo sciopero riguarderà tutti i lavori pubblici. In particolare si potrebbero creare disagi negli uffici comunali, in cui non viene garantito il regolare servizio, e per quanto riguarda il personale delle scuole gestite dal Comune, cioè asili nido e scuole per l'infanzia. Sempre a Roma è previsto un presidio per lo sciopero dei dipendenti pubblici che si terrà dalle 10 alle 13 a Palazzo Vidoni, sede del Ministero per la Pubblica Amministrazione. Anche i lavoratori che rimarranno a lavoro per garantire i servizi essenziali indosseranno un adesivo con scritto ‘Non mi fermo ma protesto'.