Rubata la lapide della tomba di Gigi Proietti al Cimitero del Verano a Roma. Ma la famiglia smentisce: “Prelevata da noi”

Falso allarme: la lapide della tomba di Gigi Proietti non è stata rubata dal Cimitero del Verano a Roma, come era stato reso noto inizialmente nella serata di oggi, sabato 6 giugno. Il celebre attore romano, morto nel novembre del 2020 all'età di 80 anni, era stato sepolto nel cimitero monumentale della Capitale, nel quale riposano per l'eternità anche tante altre celebri personalità. Questa sera l'Ama, l'azienda municipalizzata del Comune di Roma che si occupa della gestione dei rifiuti nella Capitale e che gestisce, tra le altre cose, anche il Cimitero del Verano, aveva comunicato in una nota il furto della lapide: "Questo pomeriggio, alcuni ignoti hanno danneggiato e rubato la lapide della tomba di Gigi Proietti, presso il cimitero monumentale del Verano. Ama ha immediatamente denunciato l’accaduto alle autorità competenti e si è attivata con le forze dell’ordine, fornendo le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza".
Qualche minuto fa, però, è arrivata la smentita, direttamente dalla famiglia dell'indimenticato attore romano. Cinzia D'Angelo, ufficio stampa della famiglia Proietti, ha infatti reso noto che non c'è stato alcun furto, ma che la lapide dalla tomba dell'artista è stata prelevata dall'agenzia funebre proprio su indicazione della famiglia, al fine di consentire l'aggiunta del nome Sagitta Alter, la moglie di Gigi Proietti scomparsa lo scorso 21 aprile.