Roma si sveglia avvolta dalla nebbia fitta che copre strade e palazzi: “Sembra Milano”

La Capitale si è svegliata oggi avvolta dalla nebbia: banchi bianchi e densi hanno causato scarsa visibilità nella maggior parte dei quartieri di Roma.
A cura di Beatrice Tominic
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La nebbia questa mattina a Villa Borghese. Foto Fanpage.
La nebbia questa mattina a Villa Borghese. Foto Fanpage.

Roma si è svegliata avvolta dalla nebbia fitta questa mattina: palazzi e strade avvolte e coperte da banchi fitti e densi di nebbia che hanno provocato visibilità ridotta soprattutto alle prime luci dell'alba. Questo venerdì 27 febbraio 2026 si sveglia forse con meno freddo, ma con meno visibilità.

Il fenomeno meteorologico ha interessato la maggior parte dei quartieri della Capitale, da nord a sud e da est a ovest, con maggiore intensità soprattutto nelle zone più verdi e già caratterizzate dalla forte umidità, come quelle più periferiche e quelle soprattutto nel quadrante di Roma nord est, attraversate o molto vicine al passaggio del fiume Aniene.

Foto da Facebook.
Foto da Facebook.

Nebbia avvolge i palazzi anche in centro: "Sparito il cupolone"

La situazione, però, non varia neppure addentrandosi nelle vie del centro: i palazzi nel quartiere svettano sopra banchi fitti e bianchi di nebbia. Attraversando Ponte Matteotti, che collega proprio Prati al quartiere Flaminio, l'orizzonte appare completamente coperto dalla foschia. I profili dell'Altare della Patria e della cupola di San Pietro, contrariamente a quanto accade in condizioni normali, stamattina non si riescono neppure a intravedere.

La visuale da Ponte Matteotti.
La visuale da Ponte Matteotti.

Soltanto otto anni fa, invece, la Capitale si svegliava coperta dal candore della neve, per una delle nevicate che sono passate alla storia come più copiose degli ultimi decenni. Il silenzio e il freddo la facevano da padroni, ma con la presenza di aria secca e cielo limpido.

Le reazioni sui social network: "Sembra di stare al nord"

"Mai vista una nebbia così a Roma a fine febbraio", c'è chi scrive sui social. "Che nebbia, non riesco a vedere il palazzo davanti al mio", dice un altro condividendo una foto scattata dal balcone. "Ma stiamo a Roma o a Milano? – si chiede un'altra ancora che, in auto, è circondata dai banchi fitti – C'è giusto un po' di nebbia oggi". E ancora: "Magari un milanese, un torinese o un veneto ci ridono, ma a Roma la nebbia è un evento da fotografare. Anche se non è nebbia, ma foschia come direbbero gli amici del nord".

E c'è chi non manca di ironizzare, prima di salire in macchina: "O la glicemia è scesa di nuovo sotto 70 o… È quella cosa che su chiamano nebbia? Io mica ce vedo regà", ammette. "Stamattina Roma si è svegliata avvolta nella nebbia. Fenomeno raro, ma proprio perché raro ha il suo fascino", è il commento di un altro utente postando la foto di piazza Navona dall'alto.

Foto da X.
Foto da X.

Articolo in aggiornamento

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