Roma, prende la moglie a bottigliate in testa davanti al figlio di 12 anni: la donna è in fin di vita

Un grave episodio è avvenuto ieri a Roma, in via Vernio, nel quartiere di Fidene. Un uomo di 41 anni ha quasi ucciso la moglie colpendola a bottigliate in testa, davanti al figlio di 12 anni, che ha assistito impotente a tutta la scena. La donna, di 38 anni, è ora ricoverata in gravissime condizioni in ospedale al Sant'Andrea in prognosi riservata. Da quanto si apprende le sue condizioni sono estremamente critiche, ed è in pericolo di vita. Il 41enne è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio e adesso si trova nel carcere di Regina Coeli.
Ad arrestare l'uomo sono stati i Carabinieri del Nucleo radiomobile di Roma. L'allarme è scattato nel pomeriggio di ieri, quando i carabinieri sono intervenuti nell'appartamento in seguito a una segnalazione. Una volta arrivati sul posto hanno trovato il marito, che è stato immediatamente bloccato e fermato. La donna, che ha riportato numerose fratture al cranio ed è apparsa fin da subito in gravissime condizioni, è stata trasportata d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Andrea, dove è stata immediatamente ricoverata.
L'aggressione è avvenuta davanti al figlio di 12 anni della coppia, che nulla ha potuto per aiutare la madre e che ha assistito impotente alla scena e alla furia del padre, che ripetutamente e con estrema violenza ha colpito la donna in testa con una bottiglia di vetro. Il ragazzo adesso è stato affidato alle cure della nonna materna.
Quello avvenuto è l'ennesimo caso di violenza di genere e maltrattamenti in famiglia, stavolta quasi sfociato in femminicidio. Non si sa se la donna sarà in grado di riprendersi dalle ferite e se sarà in grado di riprendere la vita che aveva prima. Certo è che le ferite alla testa sono molto gravi e che non è chiaro se riesca a sopravvivere. L'uomo, che ora si trova in carcere, sarà sottoposto nei prossimi giorni a interrogatorio di garanzia da parte del giudice.