Con l'aumento costante dei casi di coronavirus a Roma, anche le aree della Capitale note per i giri di prostituzione vengono regolarmente pattugliate dalle forze dell'ordine per assicurarsi che chiunque, prostitute incluse, rispetti le norme anti-Covid vigenti. In caso contrario, le sanzioni diventano inevitabili. Esattamente come successo a cinque donne e un cliente durante i servizi di Alto Impatto Antiprostituzione e Movida portato avanti dagli agenti del commissariato Colombo, diretto da Isea Ambroselli, in collaborazione con il Reparto Prevenzione Crimine Lazio e il Reparto Mobile di Roma.

Nel corso del pattugliamento di alcune delle aree più frequentate dalle prostitute, come piazza Bartolomeo Romano e la stazione della Metro B San Paolo, per poi arrivare a viale Marconi e a via Cristoforo Colombo, i poliziotti hanno effettuato controlli su 14 donne: di queste, cinque sono state multate poiché non indossavano le mascherine al momento delle verifiche da parte delle autorità, mentre ad altre tre di loro è stato notificato l'ordine di allontanamento dall'area di San Paolo. Ad essere multato anche un uomo, anch'egli sorpreso dagli agenti sprovvisto del dispositivo di protezione individuale mentre stava interagendo con una prostituta.

Stretta sulla movida: identificate 151 persone

Gli agenti hanno effettuato anche controlli anti-assembramenti, recandosi in zone di movida notturna come largo Beato Placido Ricciardi e via Corinto. In queste vie sono state identificate un totale di 151 persone: di queste, ventitré hanno precedenti di polizia e trentanove sono di origine straniera. Controllato anche un esercizio commerciale del quartiere.