Ennio Morricone
in foto: Ennio Morricone

Le note del meraviglioso ‘Tema di Deborah', che fa parte della colonna sonora di C'era una volta in America, capolavoro di Sergio Leone, hanno introdotto l'Assemblea Capitolina di oggi. Un appuntamento speciale, che si è conclusa con la votazione (mozione approvata all'unanimità) per intitolare l'Auditorium ‘Parco della Musica' di Roma al maestro Ennio Morricone, morto all'età di 91 anni.  "È stato un nostro grande concittadino, amato dal mondo e dai romani. Oggi siamo di fronte alla sua famiglia per dedicargli uno dei luoghi di eccellenza della musica a Roma. Sono certa che questa dedica amorevole sia pienamente condivisa dai nostri concittadini. I suoi concerti hanno registrato il tutto esaurito. Se è vero che era amato e apprezzato nella nostra città è vero anche che ha lasciato un'impronta in tutto il mondo. Ha conosciuto un grande successo di pubblico e una popolarità che ha pochi eguali nel mondo. Pochi come il maestro Morricone sono stati capaci di emozionarci, coinvolgerci con i suoi concerti. Le sue musiche sono una parte essenziale del cinema contemporaneo. Stiamo celebrando una persona di grande spessore umano e artistico che merita che Roma continui a ricordarlo per quello che ha lasciato nella nostra memoria", ha dichiarato la sindaca Raggi aprendo i lavori.

L'omaggio in Campidoglio per il maestro, le parole di Piovani e Tornatore

Al microfono, dopo un breve messaggio da parte di uno dei figli del maestro, Marco, si sono alternati gli amici di Morricone. Dall'avvocato e professore Giorgio Assumma al maestro Nicola Piovani, premio Oscar per la colonna sonora de ‘La vita è bella',  a Peppuccio Tornatore, regista premio oscar per ‘Nuovo Cinema Paradiso', con colonna sonora proprio del maestro Morricone. "Non era un compositore del passato, era un compositore del futuro. Chi più di Ennio Moricone merita di aver intestato questo Auditorium, invidiatoci anche all'estero, che rappresenta la trasversalità", le parole di Piovani. "Nel corso della mia carriera ho avuto molta fortuna e privilegi. Il più bello è stato quello di aver conosciuto Ennio Morricone, l'ho frequentato per 32 anni. Abbiamo lavorato, vissuto insieme. Ci siamo divertiti e confrontati dialetticamente ma è stato l'incontro più bello, più trasparente e memorabile della mia carriera. Per quasi 80 anni ha musicato la nostra vita. Ha regalato a tutti emozioni indimenticabili. Chi regala emozioni, riceve emozioni. Figura importante nel suo modo di aver vissuto la sua vita. Tante sono le sue invenzioni e intuizioni che saranno studiate da generazioni di musicisti", ha dichiarato Tornatore.