Il calo dei ricoveri in terapia intensiva – Grafico Agenas
in foto: Il calo dei ricoveri in terapia intensiva – Grafico Agenas

Il Lazio rimarrà in zona gialla anche la prossima settimana. Manca l'ufficialità, che arriverà oggi pomeriggio, ma è praticamente certo. Tutti i parametri sono buoni: cala l'indice Rt, scendono i casi settimanali, calano il tasso di incidenza e i ricoveri ospedalieri e quelli nei reparti di terapia intensiva.

Le tabelle dell'Istituto Superiore di Sanità

Secondo le tabelle dell'Istituto Superiore di Sanità che prendono in considerazione 21 indicatori sull'andamento della pandemia, nel Lazio la classificazione complessiva del rischio è bassa. Le uniche regioni in cui è ‘moderata' sono Calabria, Lombardia, Toscana e Umbria. La Regione della Capitale si trova attualmente in uno scenario di tipo 1, che si verifica quando il valore di "Rt è sopra soglia per periodi limitati (inferiore a 1 mese) e c'è bassa incidenza, con trasmissione prevalentemente associata a focolai identificati, nel caso in cui le scuole abbiano un impatto modesto sulla trasmissibilità e i sistemi sanitari regionali riescano a tracciare e tenere sotto controllo i nuovi focolai, inclusi quelli scolastici".

Non ci sono allerte segnalate nel Lazio per quanto riguarda la resilienza del servizio sanitario (cioè la sua capacità di risposta), la valutazione dell'impatto (basata sul tasso di occupazione dei posti letto ordinari e in terapia intensiva) è bassa, come è bassa la probabilità che nelle prossime settimane questi livelli tornino sopra la soglia critica. I focolai sono in calo e sono in calo anche i contagi settimanali. L'indice Rt è in calo e si attesta a 0.88, con intervallo compreso tra 0.85 e 0.91.

La bozza delle tabelle dell’Iss che verranno pubblicate oggi
in foto: La bozza delle tabelle dell’Iss che verranno pubblicate oggi

Incidenza e ricoveri in calo nel Lazio: confermata zona gialla

L'incidenza dei casi ogni 100mila abitanti in 7 giorni è in netto calo nel Lazio: attualmente si attesta a 95, per la prima volta sotto quota 100 da sette mesi. L'ultimo tasso rilevato sotto questa quota risale infatti al report del Ministero della Salute che fa riferimento ai dati della settimana compresa tra il 12 e il 18 ottobre, all'inizio della seconda ondata dell'epidemia  in Italia. L'incidenza era a quota 78, ma la settimana seguente sarebbe già schizzata sopra quota 100 casi ogni 100mila abitanti. Attualmente le Regioni con il tasso di incidenza più alto sono la Valle d'Aosta a quota 156 e la Campania a quota 146.

Anche il dato dei ricoveri ospedalieri nel Lazio è in netto calo: attualmente i pazienti Covid che si trovano nei reparti ordinari sono 1589, praticamente la metà rispetto a meno di un mese fa. Quelli che sono ricoverati in terapia intensiva sono 233. Attualmente il tasso di occupazione dei posti letto nei reparti ordinari è pari al 25 per cento, sotto la soglia critica fissata al 40 per cento. Anche il tasso di occupazione delle terapie intensive è al 25 per cento, sotto la soglia critica fissata dal governo al 30 per cento.