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Per garantire posti letto a disposizione di coloro che sono stati contagiati dal coronavirus, l'ospedale Spallanzani di Roma comunica che non accetterà altri pazienti se non casi Covid. "A partire da oggi, l'Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani accetta solo pazienti Covid", si legge nel comunicato dell'Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio. "Questa disposizione, concordata con la direzione sanitaria dell'ospedale romano e con tutta la rete ospedaliera del Servizio sanitario regionale, è necessaria per garantire la disponibilità dei posti letto per l'emergenza Sars-CoV-2".

Venerdì 16 ottobre 203 pazienti positivi ricoverati allo Spallanzani

L'aumento dei casi nel Lazio è generale e comprende anche i pazienti positivi ricoverati allo Spallanzani. Come si legge nel bollettino di venerdì 16 ottobre, sono 203 le persone che sono nell'Istituto con il Covid. Di queste, 25 hanno bisogno di cure più attente e per questo si trovano nel reparto di terapia intensiva.

Crescono i contagi tra medici e infermieri a Roma, altri dodici casi di coronavirus al San Camillo

La decisione dello Spallanzani non coglie certo si sorpresa. È evidente come ci si stia preparando a una nuova fase (o una già vista?), dove gli ospedali devono concentrarsi al massimo nella risposta al coronavirus. E per questo non posso sottovalutare neanche il pericolo interno di contagio. Solo nella giornata di ieri ci sarebbero stati infatti circa 20 contagiati tra i medici e infermieri di Roma. In particolare 7 all’Umberto I, altri 7 sarebbero alla Asl Roma 1, un caso all’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata, 2 alla Asl Roma 3 e “circa un dozzina” al San Camillo.