Roma, 38enne in stato confusionale in strada nuda e con un coltello: la polizia la ferma col taser
Una donna di 38 anni, in stato di alterazione, è stata bloccata oggi dalla polizia con il taser nell’androne di un palazzo a Ponte Milvio. È successo nel primo pomeriggio di oggi, domenica 13 settembre. Secondo le prime informazioni, la donna stava girando nuda in strada, in via della Farnesina, mentre piangeva e urlava con un coltello in mano. A un certo punto avrebbe minacciato un passante con l’arma, che per poi scappare e rifugiarsi nell’androne di un palazzo.
Donna in stato confusionale, polizia usa il taser
Sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia di Stato, che non sono riusciti a calmarla e, per bloccarla, hanno quindi utilizzato il taser. Una volta immobilizzata, la 38enne è stata portata all’ospedale San Filippo Neri per accertamenti. Al momento non sono chiare le sue condizioni di salute né se abbia problemi mentali o se lo stato di alterazione sia stato causato dall'assunzione di sostanze.
Le polemiche sull'uso del taser
Il dibattito sul taser in Italia è molto acceso. È entrato in dotazione a Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza dal 2022, alla fine di una fase di sperimentazione e formazione ma si tratta però di una scelta, quella di introdurlo anche nel nostro Paese, che ha sollevato molte polemiche. Questo perché, nonostante venga presentato come uno strumento che può evitare il ricorso alla pistola, non è privo di rischi: anche se in una minoranza di casi, può provocare scompensi cardiaci e, nelle situazioni più estreme, anche la morte. Non solo: molte associazioni hanno sollevato anche il problema di chi venga colpito con il taser, come ad esempio soggetti fragili o vulnerabili, persone con disturbi psichici o in stato di forte alterazione.