A Roma una nuova linea per collegare la metro alla Grande Moschea, Patanè: “Siamo una città aperta”
Da domani raggiungere la Grande Moschea e il Centro Islamico Culturale d’Italia sarà più semplice. Roma Servizi per la Mobilità ha ideato una nuova linea gestita da Atac, la 252, che unirà la stazione Policlinico della metro B e B1 alla Grande Moschea di Roma. Entrerà in servizio domani, lunedì 14 settembre 2026. La decisione è stata presa dal Comune di Roma per far sì che la moschea, frequentata ogni settimana da migliaia di persone, soprattutto nei giorni di preghiera e durante le festività, sia raggiungibile più facilmente con i mezzi pubblici.
Finora chi voleva andare alla Moschea, infatti, doveva spesso utilizzare la macchina oppure aspettare le deviazioni delle linee 52 e 168, che raggiungevano la zona solo in modo discontinuo. Questo però allungava i tempi di viaggio per i passeggeri e serviva comunque poche persone: una situazione complicata alla quale il Comune di Roma ha deciso di porre rimedio istituendo una linea dedicata.
Il percorso del bus per arrivare alla Moschea di Roma
Il capolinea della linea 252 si trova in viale Regina Margherita, vicino all’ingresso della stazione Policlinico. L'autobus passerà per viale Liegi, viale dei Parioli, via della Fonte dell’Acqua Acetosa, via dei Campi Sportivi, via del Foro Italico e viale della Moschea. Proseguirà poi per via Anna Magnani, via Giacinta Pezzana, piazzale delle Muse, viale Romania e viale Rossini, per poi rientrare su viale Liegi e viale Regina Margherita. Il percorso sarà lungo circa 11 chilometri e per coprirlo saranno utilizzati autobus da 7,5 metri, più piccoli e quindi più adatti alle strade strette dei quartieri attraversati. La linea sarà attiva tutti i giorni, festivi compresi, dalle 7.30 alle 20. Sono previste 13 corse al giorno, circa una ogni ora.
Con l’arrivo della 252, quindi, le linee 52 e 168 torneranno al loro percorso normale. La 168, inoltre, sarà potenziata: nelle ore di punta l’attesa passerà da 24 a 17 minuti e le corse giornaliere aumenteranno da 35 a 49. Il potenziamento servirà anche a rispondere alla crescita della domanda lungo l’asse Tiburtina-Parioli-Flaminio.
Patanè: "Roma è una città aperta"
“Questa linea ha una storia semplice – ha dichiarato l’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè –. La Grande Moschea è il luogo di culto di decine di migliaia di romani e non era collegata in modo adeguato al trasporto pubblico. Abbiamo verificato come veniva servita, ci siamo resi conto che le deviazioni delle linee 52 e 168 non funzionavano né per chi andava alla Moschea né per chi restava a bordo, e abbiamo scelto di fare una linea dedicata, agganciata alla metropolitana. È un intervento piccolo nei numeri e importante nel significato: rendere raggiungibile con un autobus un luogo che appartiene a tutta la città è il modo più concreto che un’amministrazione ha per dire che Roma è una città aperta”.
“Partiamo con una frequenza oraria, e lo diciamo con chiarezza. È una prima configurazione: nei prossimi mesi guarderemo i dati di frequentazione, come facciamo per ogni nuova linea, e se la domanda lo richiederà interverremo. Nel frattempo, chi oggi prende la 168 avrà corse più frequenti e più regolari, perché una rete si migliora anche togliendo ciò che non serve per rafforzare ciò che serve. Ringrazio Roma Servizi per la Mobilità e Atac per il lavoro di progettazione e il Centro Islamico Culturale d’Italia per la collaborazione”.