Un ferito in ospedale e due fermi è il bilancio della rissa tra giovani di ieri sera a Villa Borghese. A finire in pronto soccorso un diciottenne colpito al volto, il quale fortunatamente, da quanto si apprende, non sarebbe grave, mentre la Polizia di Stato al momento ha fermato due ragazzi, la cui posizione è al vaglio. I fatti sono accaduti intorno alle ore 19, protagonisti una ventina di ragazzi che si sono presi a botte, fino all'arrivo delle forze dell'ordine. Come per episodi precedenti tra i quali la rissa al Pincio dello scorso dicembre, i giovani si sarebbero dati appuntamento sui social network per incontrarsi dopo discussioni nate per futili motivi. A dare l'allarme alcuni passanti che hanno notato tafferugli e udito grida provenienti dall'area verde, così hanno chiesto l'intervento della Polizia. Quando sono arrivate le volanti, la maggior parte dei partecipanti si è dileguata, mentre i poliziotti hanno ascoltato il racconto dei fermati e di alcuni testimoni presenti in zona.

Quattro mesi fa la rissa al Pincio

A dicembre scorso tra Pincio e Piazza del Popolo protagonisti delle risse nate per discussioni e incomprensioni precedenti sono stati centinaia di ragazzi minorenni assembrati, molti dei quali senza mascherina, sfide tra comitive, con immagini riprese con gli smartphone che hanno fatto il giro dei social. In quel frangente i dissapori sono scaturiti tra due giovanissime, che hanno deciso di regolare con le botte uno screzio accaduto alcuni giorni prima. Il weekend successivo ha visto poi la rivincita annunciata con un altra rissa a Piazza di Siena, a seguito della quale la Polizia ha fermato dieci ragazzi, il più grande di quattordici anni. Da molti mesi ormai, dopo la chiusura di locali e luoghi di aggregazione, i parchi di Roma sono diventati il ritrovo dei ragazzi, costretti in casa per l'emergenza sanitaria e con didattica in presenza intermittente.