Coronavirus
12 Luglio 2021
18:53

Rischio variante Delta, la Regione Lazio invita non viaggiare all’estero senza essere vaccinati

“Siamo in pandemia, ci sono delle priorità. La prima è mettere in sicurezza la propria salute. Chi pensa che la priorità è il viaggio, finisce per incorrere in altre difficoltà, sbaglia chi ha fatto slittare il vaccino pur di andare in vacanza”, le parole dell’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
A cura di Enrico Tata
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In vacanza solo dopo il vaccino. L'assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato, ha rivolto un appello ai ragazzi invitandoli a non partire prima del completamento del ciclo vaccinale. "Mantenere alta l'attenzione, usare la mascherina quando non è garantito il distanziamento e vaccinarsi, soprattutto la fascia dei più giovani, prima di andare in vacanza", ha raccomandato l'assessore, che ha poi aggiunto: "Ci aspettavamo un aumento dei casi" di Covid-19 "per la variante Delta. Adesso il punto è completare iter vaccinazioni. Anche i ragazzi devono vaccinarsi. Ora non ci sono più alibi: si può fare in farmacia, dai medici, in camper. L'appello è quindi vaccinarsi". "Siamo in pandemia, ci sono delle priorità. La prima è mettere in sicurezza la propria salute. Chi pensa che la priorità è il viaggio, finisce per incorrere in altre difficoltà, sbaglia chi ha fatto slittare il vaccino pur di andare in vacanza", ha detto ancora nel corso di un'intervista rilasciata a La Repubblica.

L'Unione Europea non ha intenzione di introdurre, in ogni caso, l'obbligo del vaccino per poter viaggiare. Lo ha ribadito oggi il portavoce della Commissione Ue, Christian Wigand: "Ogni restrizione che limita la libertà di movimento deve essere proporzionata e non discriminatoria, la vaccinazione non può essere un prerequisito per i viaggi, perché sarebbe discriminatorio per non i vaccinati", le sue parole.

Come ottenere la Certificazione Verde per viaggiare in Europa

Attualmente le regole per viaggiare all'interno dell'Unione Europea sono queste: occorre essere in possesso della Certificazione verde COVID-19 – EU digital COVID certificate. Si ottiene con una certificazione di avvenuta vaccinazione (entrambe le dosi, il 14esimo giorno successivo alla data del richiamo), con un tampone negativo e con un certificato di guarigione da Covid-19. Questo certificato è gratis ed è valido in tutta Europa.

Il governo italiano è pronto tuttavia ad introdurre nuove restrizioni e nello specifico per gli arrivi da Spagna e Portogallo, dove la diffusione della variante Delta del coronavirus sta causando una nuova impennata nei contagi. L'idea dell'esecutivo è quella di introdurre tamponi e quarantena di 5 giorni per coloro che rientrano da questi due Paesi. Così Gianni Rezza, direttore generale Prevenzione del ministero della Salute: "So che si sta valutando di prendere misure più rigide per i passeggeri in arrivo da Spagna e Portogallo. Ma per ora questa decisione non è stata ancora presa. Non è facile attuare controlli sugli arrivi dai Paesi europei. Ci possono essere vettori che non applicano misure rigide. In questo caso è bene che l'Enac faccia un richiamo ai vettori stessi".

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